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Poste, i buoni fruttiferi che sono la vera occasione di gennaio: alto rendimento

Buoni fruttiferi occasione gennaioI buoni fruttiferi migliori di gennaio - OkMugello.it

Nel mese di gennaio è possibile investire e far fruttare i propri risparmi con i migliori buoni fruttiferi postali: soluzioni flessibili con rendimento fisso. 

L’inizio dell’anno è un momento di bilanci e riflessioni sulle proprie finanze. Per molti gennaio rappresenta un’ottima occasione per valutare nuove azioni mirate a salvaguardare i risparmi. Una delle più apprezzate dagli italiani resta la soluzione dei buoni fruttiferi postali.  

Con la garanzia dello Stato Italiano tramite Cassa Depositi e Prestiti e la distribuzione da parte di Poste Italiane, questi si pongono come strumenti sicuri e fruttuosi per chi desidera investimenti con durata definita, senza rinunciare alla possibilità di continuare ad investire il capitale anche successivamente. 

Questa opzione è prevista nella novità arrivata a fine 2025, ossia il Buono per un Buono 6 mesi. Soltanto uno dei tanti prodotti interessanti tra cui scegliere per depositare le proprie somme in apertura del 2026, aggiungendosi così ai 27 milioni di sottoscrittori che rendono i buoni postali una delle realtà più solide del settore.  

Il Buono per un Buono 6 mesi è destinato a maggiorenni e parte da un importo minimo di 500 euro con tasso d’interesse annuo lordo dell’1,25%. Il meccanismo si basa sulla durata breve di 6 mesi, con un reinvestimento automatico fino a 40 volte.  

Di durata maggiore è il buono fruttifero postale Rinnova 4 anni. Questa tipologia è sottoscrivibile esclusivamente da chi ha rimborsato dei titoli ordinari trentennali, ha portato a scadenza una o più offerte Supersmart dal 1° ottobre 2024 o ha rimborsato uno o più bfp dal 15 settembre 2024. 

La sua durata è di 4 anni e, al termine, permette di ottenere un rendimento lordo annuo dell’1,50%. Non resta che scoprire quali sono i buoni fruttiferi più convenienti per il nuovo anno, che permettono agli italiani di guadagnare investendo i propri risparmi. 

I migliori buoni fruttiferi postali del 2026: sicurezza e guadagno 

Il buono postale a cedola è un’opzione perfetta per i risparmiatori che vogliono depositare il proprio denaro per 5 anni e ricevere gli interessi ogni sei mesi con un accredito tramite cedole. Il tasso di rendimento effettivo lordo varia di anno in anno, partendo da un minimo dell’1% dopo il primo a 1,59% dopo il quinto. Il rimborso del capitale totale o parziale può essere richiesto in qualunque momento, ma deve avvenire entro il termine di prescrizione.  

Tra i buoni fruttiferi postali più apprezzati, conserva un posto d’onore il buono ordinario. Ha una durata di 20 anni e, dopo il primo anno, offre ai risparmiatori un rendimento crescente prestabilito. Si passa dunque dallo 0,75% della fine del 2°, 3° e 4° anno, al 2,50% della fine del 20° anno. La richiesta può avvenire prima della fine del 1° anno, ma in quel caso si riceve soltanto il capitale investito senza interessi.  

Meritevole di attenzione è anche il buono 3×4, che si pone come uno dei migliori in quanto a rendimenti per il 2026. Come il nome stesso spiega, questo prodotto dura per 12 anni e consente di chiedere il rimborso parziale o totale in qualunque momento. Gli interessi non vengono però corrisposti se il rimborso avviene prima dei 3 anni. Il tasso varia dall’1% dopo 3 anni al 3% dopo 12 anni. 

Infine, è ritenuta la soluzione più interessante per il nuovo anno il buono fruttifero postale dedicato ai minori. Si può sottoscrivere in forma cartacea o dematerializzata in base al grado di parentela e si può acquistare fino ai 16 anni e mezzo del minore. Gli interessi lordi annui si possono maturare fino alla maggiore età e partono dal 2% per un tempo da 1 anno e 6 mesi a 4 anni, fino al 5%, per un tempo dai 17 ai 18 anni.  

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