Il 2026 mantiene alcune promesse e ne mette altre alla prova. C'è chi raccoglie risultati concreti e chi dovrà fare i conti con una realtà meno indulgente.
Il 2026 non è un anno qualunque dal punto di vista astrologico. È il tempo in cui le promesse smettono di essere parole e iniziano a trasformarsi in fatti. I grandi pianeti cambiano posizione, ridisegnando priorità, ambizioni e aspettative. Per alcuni segni sarà l'anno della consacrazione, soprattutto sul piano professionale.
Per altri, invece, il cielo chiederà maturità, accettazione e la capacità di reggere qualche inevitabile delusione. Non tutti i segni vivranno lo stesso ritmo, ma 2 in particolare incarnano gli estremi di questo nuovo ciclo.
Oroscopo 2026, chi vince nel lavoro e chi sarà deluso?
Il 2026 segna per l'Ariete un passaggio cruciale, soprattutto sul fronte professionale. Saturno e Nettuno si stabiliscono nel segno, portando una combinazione rara di concretezza e visione. Le idee non restano più sospese: trovano forma, direzione e applicazione pratica. È un cielo che chiede responsabilità, ma che in cambio offre risultati tangibili.
Il vero punto di svolta arriva da luglio, quando Giove cambia energia e diventa un alleato diretto. Da quel momento, ciò che prima richiedeva sforzo comincia a scorrere con maggiore fluidità. Problemi irrisolti trovano soluzione, progetti faticosi acquistano valore e l'Ariete si ritrova improvvisamente centrale, richiesto, riconosciuto.
Non si tratta di fortuna casuale, ma di una crescita costruita passo dopo passo. Il 2026 premia chi ha resistito, chi ha accettato le regole senza rinunciare alla propria identità. Sul lavoro l'Ariete è uno dei pochi segni in grado di “vincere tutto”, trasformando impegno e visione in un vantaggio concreto.

Per lo Scorpione, il 2026 ha un sapore molto diverso. I pianeti che negli ultimi anni avevano sostenuto scelte, intuizioni e slanci smettono di offrire protezione. Saturno e Nettuno si allontanano, mentre Giove, da luglio, interrompe il suo sostegno. Questo cambio di scenario può generare un senso di vuoto, di perdita di direzione, soprattutto per chi era abituato a contare su un forte appoggio del destino.
Le delusioni non arrivano come punizione, ma come chiamata alla realtà. Meno spazio all'istinto, più bisogno di logica e adattamento. Alcuni progetti potrebbero rallentare, altre aspettative rivelarsi eccessive o mal riposte. È un anno che costringe lo Scorpione a rivedere priorità e strategie, rinunciando a certezze che non reggono più.












