Con il patrocinio dell'Unione Montana dei comuni del Mugello – Società della Salute – USL Toscana Centro – "Le perle sono prodotti del dolore, risultati dell'entrata di una sostanza estranea o indesiderabile nell'interno dell'ostrica, come un parassita o un granello di sabbia. Nella parte interna della conchiglia esiste una sostanza luccicante chiamata nácar. Quando il granello di sabbia penetra, le cellule di nácar cominciano a lavorare e coprire il granello con strati per proteggere il corpo indifeso dell'ostrica. Come risultato, una bella perla si formerà lì nel suo interno. Un'ostrica che non è stata ferita, mai produrrà perle, perché la perla è una ferita cicatrizzata".
*Possiamo immaginare le nostre ferite profonde non semplicemente come lacerazioni da rimarginare, ma come cave di sale dalle quali ricavare un'essenza preziosa e senza le quali l'anima non può vivere."*
(J.Hillman -"Il Codice dell'anima").













