Mugello

Lettera di una madre sul tifo dei genitori alle partite locali

Lettera di una madre sul tifo dei genitori alle partite locali

Diamo spazio alla ‘saggia e sincera lettera di una mamma di una bambina inserita nel gruppo ‘scoiattoli’ della Stm Pallacanestro. Una riflessione per tutti sul ruolo e le responsabilità di noi adulti. Buona lettura e grazie alla società per averci fornito questo interessante spunto di riflessione: 


PARTITA DEL 30 marzo 2014

SIECI VS STM Borgo San Lorenzo

Oggi scriverò questo articolo, pensando a quello che ho visto in campo obiettivamente senza considerare l’arbitraggio, il punteggio e tutto quello che riguarda il “basket tecnico”.
I bambini sono esseri meravigliosi, tutti, non c’è distinzione di colore, carattere, di Paese di provenienza… oggi li guardavo correre, ridere, passarsi la palla, tenersi il muso per poi riguardarsi con il sorriso due secondi dopo… riflettevo: cos’è che porta alcuni di questi stessi bambini dopo pochi anni a non essere più così genuini, vivaci, disinteressati? Beh purtroppo già mentre mi ponevo questa domanda la risposta è arrivata come un coltello in pieno petto… Siamo noi adulti, con la nostra voglia di primeggiare, di essere i migliori (anche se non ho ancora capito bene in cosa), di voler stare al di sopra di tutto costi quel che costi, noi adulti che spesso anche in una semplice partita di basket tra bambini riusciamo a guardare solo il punteggio e la possibile vittoria.

I bambini ci guardano, ci osservano, ci vedono come quello che devono diventare per continuare a vivere. Ci rendiamo conto della responsabilità che abbiamo? Spesso no; allora dico io: ogni tanto riflettiamo, fermiamoci e guardiamo questi bambini che giocano e prendiamo esempio dai loro sorrisi, dalle loro parole, dai loro gesti, facciamo un po’ nostra quell’innocenza, conserviamola, per potergliela ritrasmettere, per poter far vedere loro che per continuare a vivere non occorre primeggiare, occorre essere belle persone (dentro), rispettose, leali, attente nei confronti degli altri, persone che sanno accettarsi e pertanto sanno accettare.
La partita di oggi si è giocata alle ore 16 alle Sieci chi ha vinto? I bambini come sempre.

Change privacy settings
×