Mugello

L’eredità dell’Alpino camminatore Alessandro Bellière

Bellière a difesa dei piccoli comuni

Il passaggio in Mugello di Alessandro Bellière non è passato assolutamente inosservato, grazie anche all’interessamento del nostro giornale e dell’intervista pubblicata sul Galletto di Serena Pinzani e Saverio Zeni durante la 14° tappa verso Londa. Come abbiamo riferito, la sua “Grande sfida 2015” consiste soprattutto nel trasmettere dei messaggi di speranza e felicità (sia rivolti ai bambini che ai più grandi) e nel sentirsi un ambasciatore delle attività fisiche. Ma sono stati raccolti i suoi messaggi? A giudicare dai tanti commenti e dalle email giunte in redazione direi proprio di si. E’ il caso di Luisa Giannassi (nativa di Scarperia ma che vive a Borgo San Lorenzo) che lancia sulle onde digitali di Facebook il suo ringraziamento ad Alessandro per la spinta che gli ha permesso di ricominciare a camminare.

Caro Alessandro ho avuto occasione di ascoltarti a conclusione delle tua 13^ tappa, nella sala consiliare di di Borgo S.L. Le tue parole giungono a chi le ascolta con tutta la potenza della tua forza di volontà, della tua costanza, del tuo sorriso aperto e giovane. Sono sempre stata una camminatrice, ma negli ultimi anni con la scusa dei tanti impegni di lavoro e familiari mi sono fermata e mi sono impigrita, con conseguenze molto negative per le mie articolazioni. Tu mi hai dato una “svegliata” e fatto capire che è solo questione di forza di volontà. Così ho deciso di ricominciare le mie camminate, certo non i tuoi 25 km giornalieri, per ora 4/5 km al mattino, ma l’importante è ripartire e l’ho fatto grazie a te. Grazie caro Alessandro, giovanissino ottantenne, tu con il tuo esempio infondi fiducia e speranza e sei un grande esempio per i nostri giovani ed anche per noi “piu’ anzianotti che abbiamo superato i 50”

Luisa Giannassi

Change privacy settings
×