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L’albero e la grata…

A Marradi fine settimana ascoltando Chopin e piantando alberi

La nuova foto della settimana. Il tempo di pubblicare l’articoletto con il bel cespuglio alto e vigoroso sui gradini dell’ex palazzetto comunale in piazza del Popolo (pubblicato sabato 23 Agosto 2012), che altro lettore ci porta una immagine, forse molto più importante della prima. Infatti  (lo sapevamo da tempo, ma nessuno ci ha mai ascoltato), che la grata in ferro che delimita il grande abete di piazza del Poggio dove ai suoi piedi è posto il Monumento alle Vittime Civili  del bombardamento  aereo del 30 dicembre 1943, è penetrata ormai all’interno della base della pianta di qualche centimetro. E’ chiaro che con il tempo l’albero allarga il suo diametro e la grata penetra ancor maggiormente all’interno del fusto, spaccando la mattonatura, quindi sarebbe immediato ed urgente un lavoro di recupero, come ci fu assicurato addirittura quattro anni orsono dall’amministrazione comunale, in occasione di una cerimonia rievocativa. Va bene che questo monumento è ormai divenuto da qualche anno un ricettacolo, fatiscente ed abbandonato, ma ancora ci sarebbe tempo e spazio per riportarlo ad una più decorosa situazione architettonica. Grazie ai lettori per queste note, che denotano sensibilità verso il patrimonio pubblico paesano.  Foto  di M.C. : La grata di ferro è penetrata all’interno del fusto dell’abete per vari centimetri.

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