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La torta di patate e formaggio. La ricetta

La torta di patate e formaggio. La ricetta

Tebaldo Lorini; una penna che da anni indaga gli aspetti del Mugello attraverso la cucina; e non solo. Nato nel 1943 a Borgo San Lorenzo è prima di tutto un amante del Mugello e della sua terra; che in questi anni ha generosamente raccontato in libri e pubblicazioni.

E, grazie ai suoi scritti, è nata la rubrica di OK!Mugello: ‘Dai libri di Tebaldo. Ricette (e non solo) dal Mugello’. La nuova puntata, questa settimana, è dedicata alla Torta di Patate e Formaggio.

La patata. Torta di Patate e Formaggio

Nella cucina povera le patate hanno avuto una grande evidenza; perché questo umile tubero ebbe nella storia dell’alimentazione meriti giganteschi. Se la fame fu allontanata, specialmente nelle popolazioni dell’Europa, molto si deve a questa pianta originaria delle Ande peruviane.

 

In Italia qualche prova di coltivazione avvenne già nel 700, ma la diffusione avvenne con l’arrivo dei francesi e subito dopo con la grande carestia del 1817. In Toscana fu il granduca Ferdinando III che distribuì il seme presso possidenti e parrocchie; perché la coltivassero e la distribuissero presso la popolazione affamata.

Nella cronaca del Priore di Olmi, del 1817, si racconta che, a fronte di 400 patate seminate, ne raccolsero oltre 12mila (non è possibile!) il che permise di rivenderle, guadagnarci, darne una parte ai poveri e una agli animali.

La ricetta

800 gr. di patate
1 spicchio d’aglio
100 gr. di burro
10 gr. di provolone
50 gr. di parmigiano grattugiato
50 gr. di latte
1 cipolla
sale, pepe, peperoncino, pane grattugiato

Lessare le patate sbucciate con lo spicchio d’aglio in acqua fredda. Quando sono cotte passarle ancora calde con lo schiaccia-patate o il passatutto. Aggiungere l’uovo, il latte, il burro fuso, metà del parmigiano grattugiato, sale, pepe e peperoncino.

Imburrare una tortiera e versarvi metà del composto. Ricoprirlo col provolone grattugiato poi di nuovo l’altra metà del composto. Cospargere col parmigiano rimasto e un velo di pane grattugiato. Cuocere in forno già caldo a 180 gradi circa per 40 minuti.

Da Tebaldo Lorini, Il Cuoco e la Fame

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