La classifica aggiornata ribalta molte convinzioni. Qualità, sicurezza e prezzo non vanno sempre come immagini.
La pasta è da sempre simbolo della cucina italiana, un alimento che accompagna ogni giorno milioni di tavole. Ma scegliere quella giusta non è sempre semplice: tra offerte dei supermercati e nuovi marchi in arrivo, come orientarsi per garantire qualità, sicurezza e gusto? L’ultimo test di Altroconsumo ha provato a fare chiarezza, analizzando 20 marchi di spaghetti reperibili nei canali della grande distribuzione e valutandoli su più livelli, dal laboratorio alla prova di assaggio.
Gli spaghetti che conquistano il podio
I risultati dell’analisi offrono alcune sorprese, a partire dal fatto che la pasta di qualità non è più un lusso. Tra le prime posizioni si collocano prodotti conosciuti e alcuni meno attesi, dimostrando che prezzo e bontà non sempre vanno di pari passo. Alce Nero spaghettoni di grano Cappelli biologico e La Molisana spaghetti n. 15 condividono il gradino più alto con punteggio di 82/100, confermandosi eccellenze del mercato sia per sicurezza sia per qualità organolettica. Seguono Grano Armando, Granoro, Liguori e Barilla, tutte marche che offrono una cottura perfetta e consistenza ideale, mantenendo un buon equilibrio tra prezzo e resa in tavola.
Altroconsumo ha evidenziato anche come la riduzione delle micotossine e dei residui di pesticidi renda più sicuro il consumo quotidiano, un aspetto che spesso passa inosservato nelle scelte di acquisto. In particolare, la presenza di DON, una micotossina comune nei cereali, è diminuita drasticamente rispetto alle rilevazioni precedenti, mentre i contaminanti chimici sono praticamente assenti nella maggior parte dei campioni. Questo significa che anche le famiglie con bambini possono gustare un piatto di spaghetti con maggiore tranquillità.

Gli spaghetti che conquistano il podio – okmugello.it
Anche marchi come Garofalo, Voiello e Le Stagioni d’Italia si posizionano in cima alla classifica, dimostrando come la tradizione e le tecniche di trafilatura al bronzo influiscano in modo significativo sul risultato finale, garantendo una pasta che trattiene meglio il sugo e conserva una consistenza perfetta. Al contempo, le alternative più economiche, come Esselunga, Coop o Divella, ottengono valutazioni positive, confermando che è possibile conciliare qualità e prezzo accessibile.
La prova sensoriale ha rivelato quanto la percezione del consumatore giochi un ruolo importante: colore, profumo e consistenza alla masticazione hanno contribuito in maniera significativa al punteggio finale, mostrando come la pasta non sia solo nutrizione ma anche esperienza.
Scegliere la pasta oggi significa guardare oltre il marchio e il prezzo: considerare sicurezza, gusto e qualità organolettica può cambiare radicalmente l’esperienza in cucina. L’aggiornamento di Altroconsumo conferma che alcune sorprese, come la presenza di alternative pregiate a prezzi contenuti, meritano attenzione e possono rivoluzionare la lista della spesa di chi ama portare in tavola solo il meglio.
La pasta migliore? Non è quella che immagini, non ci sono più dubbi: la classifica Altroconsumo aggiornata - okmugello.it










