In questi giorni di festa la cronaca nera non è andata in vacanza. E sfogliando le agenzia Ansa questa mattina (giovedì 27) si trovavano alcune notizie curiose; che vale la pena di raccontare. La prima è quella accaduta a Firenze il 21 dicembre, quando un tunisino ha aggredito due persone a colpi di ombrello per farsi consegnare denaro e cellulare. L’uomo (un ragazzo di 18 anni ubriaco) è stato poi fermato ed arrestato con le accuse di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La notizia più curiosa è però quella accaduta a Livorno il giorno successivo (22 dicembre) quando due persone sono rimaste intossicate a causa dell’ilio bollente lasciato a lungo in una pentola sul fuoco. Dalla pentola incandescente, infatti, le fiamme si sarebbero propagate anche al mobile pensile della cucina. Sul posto sono intervenuti i pompieri (anche con una autoscala) e il personale del 118. Per finire lo stesso giorno (22 dicembre) padre e figlio sono stati bloccati dalla stradale mentre viaggiavano a 183 chilometri orari (il limite è 110 Km orari) e non si sono fermati all’alt della stradale se non dopo un chilometro (tentando anche poi di corrompere gli agenti con del denaro)
Intossicati dalla pentola (e non solo). La cronaca più pazza del Natale












