Eventi

Incontro per imparare la disostruzione dei bambini fino all’anno di età

Organizzato dalla Misericordia di San Piero

Disostruzione nel neonato

Come comportarsi in caso di necessità per disostruzione dei neonati. La Misericordia di San Piero ha organizzato per un incontro gratuito per il giorno 4 novembre dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso la sede in Largo Antonio Frilli 1/2, 50038 Scarperia e San Piero.

In caso di ostruzione parziale da corpo estraneo, il neonato/bambino è in grado di tossire e quindi bisogna incoraggiarlo a tossire, tranquillizzarlo e non praticare manovre di disostruzione. Diversamente, in caso di ostruzione completa da corpo estraneo, il neonato/bambino non è in grado di tossire ed è tempestivo praticare le manovre di disostruzione chiedendo aiuto a chi si trova nello stesso ambiente e attivando la centrale operativa del 118 per parlare con il personale competente e per trasportare il neonato/bambino in pronto soccorso.

Le manovre di disostruzione sono di due tipi:

  • le pacche o colpi interscapolari, che si eseguono ponendo il neonato/bambino in posizione prona (a pancia in giù) sull’avambraccio del genitore/soccorritore, tenendo la testa in leggera estensione e appoggiando l’avambraccio sulla coscia. Le pacche o colpi interscapolari vengono applicate in regione interscapolare (5 colpi vigorosi e ben assestati). Se tale manovra ha successo, il neonato/ bambino torna a respirare (e probabilmente a piangere). 
  • le manovre di compressione, che vanno praticate se le manovre con i colpi interscapolari non hanno funzionato, ponendo il bambino in posizione supina (a pancia in su) sull’avambraccio, effettuando 5 compressioni con due dita al centro del torace (sulla linea tra i capezzoli) con la frequenza di circa 1 ogni 3 secondi.

Tali manovre dovranno essere alternate fino alla risoluzione della ostruzione completa o fino a quando il lattante non diventa incosciente.

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