In Vetrina

Implantologia a tutti i costi? No, grazie.

Placeholder

Intorno al tema dell’ implantologia si è aperto da qualche anno un dibattito più ampio, che abbraccia una serie di aspetti che vanno dai costi elevati alle soluzioni per aggirarli, passando dalla considerazione che spesso vengono consigliati gli impianti anche quando sarebbe prioritario e doveroso salvare i denti del paziente. L’aspetto etico del problema va affrontato a partire da un’ovvietà: nessun odontoiatra dovrebbe consigliare al paziente impianti non necessari, soprattutto oggi che le moderne tecnologie consentono di intervenire sul cavo orale in modo funzionale al controllo di patologie come la parodontite, ad esempio con la bonifica delle sacche gengivali con il laser. L’aspetto medico va invece affrontato in modo scientifico. Dati alla mano, la casistica a lungo termine ci dice che la sopravvivenza degli impianti dopo dieci anni è stimata tra il 95-97%, pertanto, previa valutazione delle condizioni di salute del paziente e nei casi in cui non sia più possibile salvare i denti, l’implantologia potrebbe essere la soluzione da valutare. Un’altra considerazione è che i prezzi dell’ implantologia sono elevati, ma non inaccessibili. La ricerca del risparmio a tutti i costi è una politica che può danneggiare il paziente, soprattutto se si rivolge a cliniche fuori dai confini nazionali, come quelle dell’Europa dell’Est. In queste cliniche operano senz’altro odontoiatri qualificati, ma il business che si è creato intorno all’implantologia deve far sorgere qualche sospetto sul numero di interventi che qui vengono effettuati. Sono sempre necessari? Viene prospettata un’alternativa? E qualora le risposte a questi quesiti siano affermative, un altro aspetto di cui il paziente dovrebbe essere consapevole è l’obbligo di rispettare rigorosamente i controlli e le sedute di igiene orale professionale per tutta la vita. Inoltre, dopo l’intervento dovrà prestare molta attenzione allo stato di salute della bocca e informare l’odontoiatra al minimo problema: dolore, fastidio spontaneo o durante la masticazione, sensazione di mobilità della protesi, arrossamento o gonfiore della gengiva. Agire in modo tempestivo è fondamentale per mantenere l’integrità degli impianti. Quindi la domanda da farsi prima di partire per la Croazia è: “Sono disposto ad affrontare ogni sei mesi questi spostamenti per le visite di controllo?” Non farlo potrebbe mettere a rischio la durata dell’impianto. Il caso di questo paziente è esemplare. A causa dei denti dell’arcata superiore storti ed esteticamente rovinati, decide di rivolgersi a una clinica dentale in Croazia dove gli prospettano una protesi intera di quattordici denti; prima di accettare chiede un altro parere nella clinica dentale Iris di Borgo San Lorenzo, dove gli viene consigliata la conservazione dei denti naturali, la copertura di ogni singolo dente con protesi di ceramica e la sostituzione con gli impianti di soli tre denti mancanti. Il paziente ha optato per la clinica sotto casa ed è rimasto molto soddisfatto del risultato estetico e funzionale, ma anche del prezzo. Per maggiori informazioni, potete contattare Iris Compagnia Odontoiatrica tramite il numero verde gratuito 800 19 84 19, oppure prenotare una visita direttamente online.  

Change privacy settings
×