Si raccontano a ruota libera gli “Scakko Matto”, la band che per prima si è iscritta a OKMUGELLO Music Contest 2013. La voglia di far musica, di identificarsi ed emulare i gruppi che suonavano nei loro primi lettori cd li portò all’epoca dei banchi di scuola ad avvicinarsi al mondo della musica. Correva l’anno 1997. Riversando le loro emozioni in canzoni che toccano temi personali come in “Eclesia” e “Lenta”. Rigorosamente auto prodotte. La loro storia è marcata da tre momenti distinti: la nascita, la crescita e la stabilità. Quest’ultima viatico per una crescita professionale con obiettivi precisi e di assoluto valore. Dopo un periodo di gestazione del gruppo non facile dal punto di vista musicale, entrate e uscite di musicisti, assestamenti nella band, la stessa si è stabilizzata, con essa la produzione musicale. Di questa seconda fase: “Giochi di potere”, “Libera preda” e “Mosaico”. Nuovi cambi di formazione, ma la band è sempre in movimento con molteplici serate in ambito fiorentino con uscite a Berlino e Civitanova Marche. Finalmente gli “Scakko Matto” arrivano ad una forma stabile e ben definita di formazione. Questa nuova miscela ha prodotto brani di assoluto valore: “Paranoia”, “Pierrot”, “Quattro assi” e “Le gambe” sancendo cosi un nuovo periodo d’oro per il gruppo. Oggi: “La nera” e “L’imene di Eirene” sono il nuovo prodotto con un sound che identifica la natura stessa del gruppo. La band: Samuele Ferretti (cantante), Romeo Mocali (chitarra e cori), Andrea Ercolani (chitarra), Giovanni Fattori (bassista) e Ettore Fammoni (batteria). La sintonia e la complicità venuta a crearsi ha portato ad una maturazione artistica non indifferente e, stanno sfruttando al meglio questa opportunità con una produzione artistica di valore. Con l’obiettivo di arrivare alla produzione di un cd di assoluto valore (dopo i demo auto-prodotti nel 2001 e 2006) sotto la guida artistica del batterista storico dei “Litfiba” Franco Caforio. Ecco una breve intervista con la band: Oggi qual’è il “motore” artistico degli “Scakko matto” e quali obiettivi professionali vi siete preposti ? “Il motore è il divertimento e il piacere che ti provoca fare musica se non c’è questo non c’è niente. Più che un obbiettivo abbiamo una speranza portare la nostra musica a più orecchie possibili” Mugello come terra di partenza per arrivare dove ? Il Mugello è “terra” di fermento artistico-musicale ? “Il Mugello è un parco musicale molto attivo ma dal nostro punto di vista potrebbe esserlo anche di più. Non è semplice suonare e quindi esprimersi nella nostra vallata.” Dove nasce il brano presentato a concorso e perchè ? “Il brano nasce nel 1999 sui banchi del liceo ma poi è stato sviluppato e concluso solo nel 2012. Crediamo che sia il brano più rappresentativo del messaggio degli Scakko Matto”. Il testo del brano in concorso:





Scakko Matto Corri senza sosta nella tua mortalità Vieni usato come scudo da chi è più forte di te Da coloro che hanno il potere Da coloro che possono fare Tutto quello che gli pare ! yeah ! Sono piccoli i tuoi passi – Difendere il tuo re Non verrai mai ricordati – Morire per il tuo re Di un passo solo ti muovi sei solo la loro pedina Sei tutto quello che gli piace ! Corri senza libertà e qualcuno cercherà Di soffocare sai la nostra libertà Sono piccoli i tuoi passi – Difendere il tuo re Non verrai mai ricordati – Morire per il tuo re Poi ti perdei tra il bianco e nero uccidere il tuo re Ti muovi e ti hanno già ammazzato il ruolo creato per te La partita adesso è finita la mia è appena iniziata Lo sguardo adesso si è infuocato E questa scacchiera esploderà !! Tu sei pronto al sacrificio la forza che hai dentro esplode gia’ lo sguardo adesso si e’ infuocato e questa scacchiera eslorerà
Le foto della band:






