In un comunicato stampa, il centrodestra di Borgo San Lorenzo è intervenuto sulla vicenda del Foro Boario a seguito dell’interrogazione discussa in consiglio comunale, nella quale l’assessore Verdi ha ricostruito il quadro dei lavori e dei finanziamenti legati alla struttura.
La nota politica mette in evidenza le criticità del progetto di fattibilità predisposto nel 2023 dalla precedente amministrazione a guida PD. Secondo la ricostruzione diffusa dal centrodestra, il piano originale prevedeva la sola alimentazione elettrica senza l’allacciamento al gas naturale e non includeva le batterie di accumulo per i pannelli fotovoltaici. Inoltre, le risorse del finanziamento iniziale di 1,022 milioni di euro (di cui 900 mila euro PNRR) non coprivano l’acquisto delle attrezzature da cucina, ma solo la predisposizione degli spazi.
Per completare l’opera e rendere funzionali le aree ristorante e fiera, l’attuale giunta ha contratto un mutuo da 285 mila euro. Tramite delibera del 27 novembre 2025, l’amministrazione ha quindi affidato alla ditta ASTEC le forniture per il bar e la cucina (divise in lotti da 60.953 euro e 50.138 euro), oltre alle strutture per le sagre e al riposizionamento esterno delle griglie. La nota del centrodestra sottolinea infine come l’intervento abbia consentito di ampliare la capienza della struttura da 100 a circa 200 coperti.










