Obihall stracolmo per uno degli eventi più attesi della stagione musicale del capoluogo di regione dai giovani e non solo fiorentini: lo spettacolo Unplugged dei Negrita. Luci che si spengono gradualmente, tutti al proprio posto a sedere e via, verso un’altra dimensione fatta da suoni rock misti a blues e testi profondi, simili a poesie. Dopo poche canzoni, anche gli artisti si rendono conto che è impossibile trattenere il pubblico fermo a sedere mentre loro suonano e la cosa si risolve così: tutti in piedi a cantare a squarciagola, abbracciati o con le mani in alto. Sicuramente una delle esibizioni migliori della band aretina, dove a differenza dei concerti negli stadi e palazzetti dove il pubblico si scatenava a pogare e a ballare incontrollatamente, in questa versione Unplugged il pubblico e il gruppo sembravano una persona sola che cantava, gridava e si emozionava insieme. Nel corso della serata si passa da canzoni recenti, prese direttamente dal loro ultimo album “Dannato Vivere”, come la traccia che da nome all’album e Un Giorno Di Ordinaria Magia, a pezzi più datati ma pur sempre cavalli di battaglia della band, fino ad arrivare a quelle canzoni meno conosciute dalle masse ma conosciutissime dai veri fan che accompagnano Pau&Co. in tutta l’esibizione. Pubblico incontenibile nel finale durante le ultime due canzoni, Mama Maé e Gioia Infinita che portano a conclusione una serata riuscitissima sia per gli organizzatori che per i tantissimi fan che sono riusciti a cantare ed emozionarsi con i loro beniamini. Grande presenza da parte dei mugellani, che in diversi sono accorsi a questo concerto particolare ma proprio per questo bellissimo. Andrea Pelosi







