Il Corriere Fiorentino l’ha definito l’Arsenio Lupin delle biciclette. E in effetti la storia, accaduta in questi giorni a Firenze, ha un po’ dell’incredibile. Il fatto è che la polizia ha scoperto un 35enne che rubava in maniera ‘seriale’ biciclette dalle rastrelliere della città.
Le rubava, le spostava in altri luoghi e con altri lucchetti, e poi ne organizzava la vendita. Il tutto, come detto, senza avere un vero e proprio magazzino della refurtiva (sarebbe stato forse troppo pericoloso e vistoso) ma solo tenendo una ‘mappa’ dei nuovi parcheggi delle bici. Per andare poi a ritirarle una volta trovato il compratore.
E quando l’hanno fermato e arrestato, proprio mentre cercava di impadronirsi dell’ennesima bicicletta, aveva con sè le chiavi di oltre 130 lucchetti.
La sua officina, per la cronaca, era in un garage di via Bolognese. Qui aveva tutto l’occorrente per riparare e rimettere a nuovo le bici assegnate ad un compratore. E, forse per ‘svagarsi’ da tanto lavoro, anche dosi di hashish e cocaina.











