Dai vertici della società sportiva Fiorentina Handball riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sulla prima partita della squadra Under 18: Con notevole ritardo e tra polemiche e proteste di società sportive in merito alle regolarità delle elezioni alla presidenza della FIGH tenute a Napoli il 29/10/2012 (con ricorsi alla magistratura sportiva ed ordinaria), hanno preso il via i campionati regionali giovanili della pallamano. Ad inaugurare la stagione agonistica della Fiorentina Handball è toccato alla squadra Under 18/M di mister Ghinelli, che nella prima gara di campionato, in trasferta ad Assisi, si impone sull’Aslab Bastia Umbra con il punteggio di 18 – 34. Formazione questa , tutta mugellana, che vede sul campo da gioco insieme atleti di Borgo San Lorenzo (provenienti dalla Fiorentina Handball) con quelli di Scarperia (Nuova Scuola Pallamano Scarperia), creando un team competitivo ed in grado di ambire al massimo vertice della classifica. Anche la Fiorentina Handball, come molte altre Società Sportive di pallamano (tra queste anche la Pallamano Mugello e Scarperia), ha aderito alla protesta contro il ‘modus operandi’ della FIGH chiedendo ad inizio gara il ‘time out’ ed osservando un minuto di silenzio, mentre tra il pubblico veniva distribuito un volantino con le motivazioni della protesta. Ecco invece il testo del volantino ‘Giusto time out’, che riceviamo sempre dalla società Fiorentina Handball e che testimonia l’adesione da parte della società alla protesta a ‘La Grande Famiglia dell’Handball – Comitato per Pier Luigi Montauti Presidente’ e relativo alle elezioni per la Federazione Sportiva: Un time out che fermi per pochi istanti la partita, che faccia riflettere per un momento su uno sport che voleva volare alto e invece rischia di continuare a volare a vista e a cadere nella disattenzione di tutti. Nella disattenzione di coloro che avrebbero dovuto portarci in alto, prima di tutti. Un time out che fermi per pochi istanti il clamore di un palazzetto perché il silenzio sia più fragoroso del sostegno che, con amore, ci date partita dopo partita. Perché lo sport è nostro, è vostro, non di chi ci relega nel dimenticatoio per obiettivi fumosi e ambigui. Con la stessa passione vi chiediamo un po’ di silenzio e di riflessione perché quel che è accaduto a Napoli, lo scorso 29 ottobre, ha rischiato di farci fermare per sempre, qualcuno ha pensato di ritirare le squadre dai campionati, di abbandonare per sempre questa disciplina. Ma noi siamo uomini e donne di sport, siamo atleti, siamo persone disciplinate alla lealtà, alla dignità, al fair play. Perché di fronte a chi chiedeva democrazia, trasparenza, confronto su cosa fare per rilanciare questa nostra pallamano, a Napoli il 29 ottobre si è schierata la pervicacia di chi, abbarbicato sulle poltrone del potere, opera da anni per la nostra lenta agonia. Non ci fermeremo, perché fermarsi ci è sembrato un atteggiamento antisportivo che non sarà mai il nostro. Perché voi che ci sostenete non lo meritate. Per rispetto della pallamano, innanzittutto. Ma chiediamo un time out, un momento di silenzio che faccia riflettere tutti noi, insieme; un silenzio che faccia rumore più delle urla di protesta, più delle carte burocratiche. Per dimostrare la stessa pervicacia, nel volere questo sport pulito e che risponda alle regole di democrazia, trasparenza, partecipazione ed equità. Perché noi vogliamo tornare a vincere, ad avere il nostro ruolo in Italia, in Europa, senza paura di deferimenti, espulsioni e ritorsioni. Noi vogliamo giocare liberamente una pallamano vera. E, sappiamo, che anche voi vorrete essere al nostro fianco. La Grande Famiglia dell’Handball – Comitato per Pier Luigi Montauti Presidente – www.famigliahandball.altervista.org














