Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla nostra redazione da Fabio Roggiolani, cofondatore di Ecofuturo, in merito all’articolo a firma di Adriana Rossi pubblicato su queste colonne. In ossequio al diritto di replica, Roggiolani rettifica alcune informazioni riguardanti il proprio percorso professionale e approfondisce il significato delle proprie tesi nel dibattito sulla transizione energetica.
Spett/le redazione,
Una signora (Adriana Rossi) nel polemizzare con me ricostruisce un mio curriculum largamente falso.
Il termine “annientalista” è un mio fior di conio e la signora mi associa a Dante ma come avrete capito sono un ragioniere e non un laureato fine dicitore.
NON ho mai insegnato in una cooperativa, non ho mai avuto una cooperativa e non so chi sia Vitamina C di Bologna anche se mangio agrumi per nutrirmene.
Quindi la signora MI DEVE CHIEDERE PUBBLICAMENTE SCUSA .Dopo questo ricomincerò se ne avrò ancora voglia a interloquire con questa sbadata mal informata e distratta signora di cui s’ignora invece il curriculum tanto da farla assomigliare ad un profilo fake.
Io definisco annientalisti non solo per assonanza quelli che si dichiarano coscienti della crisi climatica ma che ritengono che l’unica soluzione siano i pannelli sui tetti, cosa buona e giusta dato che sono con Ecofuturo il promotore della legge sulle CER nate anche grazie ad una nostra petizione di 35.000 firme e tanto lavoro.
Ovviamente appena vogliono mettere un pannello arriva il comune e poi la soprintendenza e poi il parco ovvero altri annientalisti professionisti e quindi dove le facciamo le rinnovabili? Ma via basta, in un territorio così l’unica soluzione è il nucleare e quì li aiutano i politici di lega, fratelli e forza d’Italia e pure Vannacci ma sia chiaro non in Mugello e neppure in Toscana e neppure……….. ecco il nulla.
La Todde in Sardegna pure si sta dando da fare in questo sport dell’incoscienza, dell’irresponsabilità collettiva che paralizza il paese nel nulla o quasi.
Chi vive nelle aree interne, o definite marginali da un governo ottuso, chi paga ogni giorno il dazio di fornire acqua, salute e difesa del territorio alle pianure ed alle città si ritrova becco e bastonato pagando come nulla fosse l’acqua, l’energia e il carburante e la distanza (alle volte pagando anche con la vita) dai centri di soccorso specializzati o la fatica quotidiana di ore di auto o mezzi pubblici improbabili.
Ebbene la proposta che come Ecofuturo facciamo è semplice: il territorio che ospita bacini idroelettrici, acquedotti e fonti, pale eoliche e agrifotovoltaico DEVE pagare a prezzo quasi zero acqua, energia elettrica e avere un incentivo all’auto elettrica.
Ma la signora come gli altri annientalisti variopinti vogliono mantenere lo status quo che svuota i paesi che fa abbandonare le campagne e le montagne e condanna i giovani ad emigrare nei luoghi inquinati e invivibili delle metropoli.
Ecco le energie rinnovabili, i campi eolici, i fotovoltaici, la geotermia, l’idroelettrico e pure la legna ben gestita sono la nuova ricchezza, il nuovo petrolio di pace e non di guerra e invece di dire NO e poi NO e solo e solamente NO dovrebbero gli abitanti interessati pretendere i benefit, il corretto inserimento, e non la cancellazione delle rinnovabili per far rinascere gioiosamente le loro comunità.
L’annientalista danneggia anche te, digli di smettere.Fabio Roggiolani
Cofondatore di EcofuturoP:s. la signora parla anche della Union che non è una società di consulenza ma la prima mia srl di cui vado fierissimo ovvero il primo outlet di abbigliamento in Toscana nato nel 1985, era la mia prima vita che ho abbandonato per scelta per vivere le mie idee, Union e gli altri negozi da me creati vivono bene anche oggi 40 anni dopo
Fabio Roggiolani







