La pulizia quotidiana è una delle sfide più ardue che si presentano in casa. Eppure, anche le più accurate attività di manutenzione, spesso non sono sufficienti per prevenire ed evitare un problema molto comune. La muffa è il nemico peggiore in ambito domestico e scoprirla in un angolo della propria abitazione è sempre un'amara sorpresa.
Non è l'igiene l'arma con cui si può sconfiggere. La sua formazione, infatti, è generalmente legata ad una serie di fattori che agiscono insieme favorendone la comparsa. Una delle principali cause è l'umidità, che si combina con la condensa creando l'ambiente ideale per il suo sviluppo. Quando l'aria è eccessivamente umida, il vapore si deposita sulle superfici fredde formando delle gocce d'acqua.
Un fenomeno che si verifica anche semplicemente durante una doccia o quando si cucina. È chiaro che la situazione peggiora quando manca la giusta ventilazione. Quando le stanze non sono ben arieggiate, il vapore non ha la possibilità di fuoriuscire, accumulandosi e facendo salire il livello di umidità.
La conseguenza è l'invadente quanto sgradita presenza della muffa, che rappresenta non soltanto un'antiestetico problema materiale per le pareti e le superfici in casa, ma anche una seria minaccia per il benessere di chi vi abita. Può essere la responsabile di problematiche di tipo respiratorio, facendo insorgere nei soggetti più fragili sintomi allergici, oltre che portare danni a lungo termine.
La soluzione ideale per combatterla, dunque, è contrastare efficacemente l'umidità. Un'impresa non così complessa come si può immaginare, se ci si avvale del valido aiuto degli elementi naturali. Alcune piante, spiega la scienza, hanno la capacità di assorbirla, migliorando la qualità dell'aria.
Le migliori piante antimuffa: aria purificata senza fatica
Debellare la muffa in una casa umida può richiedere grandi sforzi anche dal punto di vista economico. Piuttosto che arrivare ad una situazione critica, è possibile evitare la sua formazione servendosi delle piante. Alcune di queste si rivelano particolarmente efficaci nell'assorbire l'umidità in eccesso dagli ambienti casalinghi.

Tra le più indicate la Felce. Generalmente posizionata in cucina o in bagno, è la purificatrice d'aria per eccellenza. La sua cura è semplice: ha bisogno di luoghi particolarmente luminosi e di una grande quantità di umidità, che garantisce la sua crescita rigogliosa.
Molto utile e a prova di principianti, il Pothos. Pare che sia dotato di proprietà disinfettanti e antibatteriche, che migliorano la qualità dell'aria e assorbono sostanze inquinanti. In cambio della sua azione antimuffa, chiede una buona esposizione alla luce ed un'irrigazione non frequente, che la rende adatta anche ai più pigri.
Sono perfetti per i luoghi umidi anche il Falangio, detto "nastrino" e la Sansevieria, o "lingua di suocera". Entrambi molto resistenti, crescono anche con pochissime cure e filtrano le tossine come formaldeide, xilene e benzene. Contribuiscono a gestire il tasso di umidità e sono molto decorative l'Edera, con la sua natura rampicante e ricadente, la Calathea, che con le sue foglie "si muove" seguendo i raggi del sole, e lo Spatifillo (o giglio della pace), che produce eleganti fioriture bianche.
Infine, merita di essere citata anche l'Aloe Vera, che tra le sue innumerevoli proprietà benefiche, può vantare anche quella di mantenere l'ambiente asciutto assorbendo l'umido, diventando così una perfetta nemica della muffa.












