Un Comune ha annunciato una nuova e importante iniziativa per migliorare la sostenibilità ambientale e la salute pubblica.
Una decisione ha segnato un punto di svolta nella gestione delle spiagge italiane, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento causato dai mozziconi di sigaretta e di proteggere l’ambiente marino.
Il divieto, che entrerà in vigore tra poche settimane, si estenderà a tutte le aree della spiaggia, comprese le zone degli ombrelloni, le passerelle e le spiagge libere. In precedenza, il divieto si applicava solo ai primi 5 metri dalla battigia e a un tratto di mare che si estendeva per 200 metri dalla riva. Ora, invece, la misura riguarderà tutto l’arenile, al fine di garantire un litorale libero da inquinamento da fumo in ogni momento della giornata.
Una delle uniche aree dove sarà ancora permesso fumare sarà quella dei bar presenti negli stabilimenti balneari. I concessionari balneari avranno la possibilità di individuare apposite zone fumatori, che dovranno essere ben segnalate e dotate di attrezzature idonee.
Controlli e Sanzioni
La Polizia Locale di Pesaro avrà il compito di supervisionare l’osservanza della nuova normativa sull’arenile, mentre la Capitaneria di Porto si occuperà dei controlli nelle zone vicino al mare, fino a 200 metri dalla riva. Chi non rispetterà il divieto rischierà multe fino a 500 euro.
Questa nuova misura si inserisce in un programma più ampio di sostenibilità ambientale per Pesaro, che include l’adesione al protocollo Plastic Free. L’obiettivo è promuovere buone pratiche negli stabilimenti balneari e nei campeggi, in modo da ridurre la produzione di rifiuti e migliorare la gestione ecologica degli spazi pubblici. La città di Pesaro punta a diventare un esempio di come la gestione rigorosa degli spazi pubblici possa essere un valore aggiunto per il turismo, facendo della pulizia e della sostenibilità un punto di forza per il territorio.

Dove è già vietato fumare in spiaggia(www.okmugello.it)
Pesaro non è l’unica località italiana a seguire questa strada. Già in altre città, come Bibione in Veneto, è stato adottato il divieto di fumo sull’intero arenile, con apposite aree riservate ai fumatori. Altri luoghi in Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Sicilia e Sardegna hanno già introdotto simili ordinanze contro il fumo, soprattutto nelle località più frequentate dai turisti.
A Bibione, ad esempio, è stato il primo esempio di spiaggia completamente smoke-free in Italia, con l’introduzione del divieto che ha visto l’intero arenile libero da sigarette e sigarette elettroniche, ad eccezione delle aree fumatori dedicate.
Cosa Cambia con il Nuovo Divieto (www.okmugello.it) 










