Da tempo Simone Berretti, ci ha abituato alle sue video poesie. Un modo per esprimere la propria creatività che spazia in molti argomenti, un modo sicuramente casalingo nella tecnologia, ma apprezzato da una moltitudine di lettori. A seguire il testo della video poesia ispirata dal libro del Le ceneri di Berlinguer un orchestrina suona lontano, la ruota gira per sfidar la sorte ancor tanta gente in quel piazzale tra i ricordi, vecchie glorie ed un un sogno magistrale. Qualche residuato di sinistra ancor mi appare un drappello di uomini quelli di un altro bene e un altro male. Oggi nessuno ha più il pugno stretto la forza proletaria ed il rosso fazzoletto gli uomini, i suoi ideali hanno lasciato su un brendy un havana e il bicchiere ormai annaquato, han le facce da sigarette spente poca voglia di fare e la riconsegna delle menti ..con in mano le ceneri di Gramsci e di Berlinguer. Quanta nostalgia! ricordo i miei avi comunisti e loro che al comunismo ci credevano davvero anch’io forse, ma ero un po ingenuo e l’avrei gridato al mondo intero Ero uno che pensava che le persone di sinistra fossero tutte buone, e questo lo dico per davvero Oggi mi trovo ancora qui l’orchestrina lontano e io a schiantare di malinconia aspettando la ruota col numero su una mano… A vedere tanta gente con sulle mani le ceneri di Grasmsci e Berlinguer. e portiam qui tutti insieme le ceneri di gramsci e di Berlinguer
Le ceneri di Berlinguer ” la video poesia di Simone Berretti












