Canone RAI 2026: ecco chi non dovrà pagare e quali scadenze rispettare per ottenere l'esonero completo o parziale.
Con l'arrivo del nuovo anno, torna puntuale l'appuntamento con il canone RAI. Chi non possiede un televisore ha la possibilità di evitare l'addebito automatico sulla bolletta elettrica, ma per farlo è fondamentale rispettare scadenze precise e completare la dichiarazione sostitutiva entro i termini stabiliti. Un piccolo adempimento che può far risparmiare l'intero importo della tassa oppure almeno metà, se si agisce nei giusti tempi.
Il meccanismo è semplice. Dal 2016, la legge presume che chi ha un'utenza elettrica domestica possieda anche un televisore. Questo principio rende automatico l'addebito del canone, ma chi non ha la TV può inviare una dichiarazione annuale per ottenere l'esonero. Le regole per il 2026 non fanno eccezione, e il rispetto delle scadenze diventa quindi determinante.
Come evitare il canone RAI 2026: le scadenze da non perdere
Il canone per il 2026 sarà di 90 euro, tornato all'importo standard dopo la riduzione temporanea a 70 euro degli ultimi anni. Il pagamento avviene in bolletta elettrica, suddiviso in dieci rate mensili da 9 euro o in cinque rate da 18 euro in caso di fatturazione bimestrale. Se il televisore è intestato a una persona diversa dal titolare del contratto elettrico, il pagamento deve essere effettuato tramite Modello F24 dall’effettivo detentore della TV.
Per chi non possiede alcun televisore, la dichiarazione sostitutiva è lo strumento essenziale. L'invio va ripetuto ogni anno, anche se era già stato effettuato negli anni precedenti. La scadenza principale per ottenere l’esonero totale è fissata al 2 febbraio 2026, il termine originario, 31 gennaio, slitta di qualche giorno essendo sabato. Presentando il modulo entro questa data, non sarà dovuto alcun importo per tutto l'anno.

Chi per qualsiasi motivo invia la dichiarazione dopo il 2 febbraio ma entro il 30 giugno 2026 potrà evitare il pagamento del canone relativo al secondo semestre. Dopo questa data, invece, scatta automaticamente l'addebito completo per l’intero anno, salvo particolari esenzioni previste dalla legge per reddito o età avanzata, che seguono procedure differenti.
La trasmissione del modulo può avvenire in tre modalità. Ovvero sia online, tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate con credenziali personali o tramite intermediario autorizzato come CAF o commercialista. PEC, inviando il documento firmato digitalmente all'indirizzo dedicato. Raccomandata senza busta, con modulo cartaceo e copia del documento, indirizzata all'Ufficio Canone TV di Torino.












