Per la Fortis Juventus 1909 di Borgo San Lorenzo, benché amareggiata, la sconfitta subita all’ultimo istante ( 2-3), dopo aver lottato ad armi pari contro la Spal di Cubillos, Nodari, Laurenti, tutta gente che ha militato in Serie A, nonostante l’inferiorità numerica per l’incredibile espulsione di Polvani reo di non aver fatto…niente, non deve essere una tragedia; lo sport è questo e se la squadra di un paese perde contro la squadra di una grande città non è certo la fine del mondo, ricordando anche la splendida vittoria dei bianco verdi nella partita d’andata (1-3) nel mitico e leggendario “Paolo Mazza” di Ferrara. Il fatto semmai, gravissimo dal lato etico e civile, è stato il gesto a fine partita del portiere della Spal il quale incurante della presenza di alcuni bambini in tribuna si è portato sotto la rete abbassandosi i pantaloncini mostrando in modo scurrile i genitali; una cosa lurida, schifosa, che esula da quelle che sono le regole comportamentali sportive e vedere persone di una certa età, notoriamente calme e compassate sugli spalti del “Romanelli” avventarsi alla rete come schegge impazzite è il segno inequivocabile, che questa vittoria – e dispiace dirlo – della Spal sarà per sempre macchiata da questo indecoroso e schifoso episodio, che non ha nulla a che fare con quello che è lo spirito sportivo. Le vittorie e le sconfitte vanno e vengono in quasi 105 anni di attività agonistica, il gesto sarà ricordato per sempre, nonostante le puerile scuse del dopo partita, che lasciano il tempo che trovano. Un giornalista di Ferrara ha scritto (Giornale Estense) che nonostante il gesto “l’importante è la vittoria!”. Nò, Caro collega, l’importante è il rispetto e l’educazione civica!! Un calcio a un pallone viene dopo secoli! Nella foto (in alto): Dopo la vittoria dei bianco verdi a Ferrara contro la Spal (1-3), nessuno si permise di mostrare i genitali al pubblico spallino.
Calcio scandalo a Borgo. Il portiere della Spal si spoglia in pubblico…











