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Buone notizie per migliaia di lavoratori: arrivano fino a 2.200 euro di arretrati già da metà gennaio

Dopo lunghe attese, con il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, sono finalmente in arrivo gli arretrati che superano i 2.000 euro lordiIl calendario per l’erogazione degli arretrati(www.okmugello.it)

Gennaio segna un momento cruciale per migliaia di lavoratori della scuola italiana, in particolare per docenti e personale ATA.

Dopo lunghe attese, con il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, sono finalmente in arrivo gli arretrati che superano i 2.000 euro lordi per molti operatori del settore, una cifra che rappresenta il recupero delle differenze retributive maturate a partire dal primo gennaio 2024 e, in parte, dal 2025.

L’erogazione degli arretrati segue un percorso ben definito. Lo scorso 12 gennaio, i sistemi informatici di NoiPA sono stati aggiornati per rendere visibili agli interessati gli importi calcolati. Da oggi, 14 gennaio, queste somme diventano giuridicamente esigibili, ovvero costituiscono un credito certo dei lavoratori verso l’amministrazione. Il pagamento vero e proprio è previsto nella settimana successiva, con un accredito speciale fissato per il 23-24 gennaio, che sarà distinto dal normale stipendio. A febbraio, invece, è previsto il versamento di un una tantum contrattuale di 111,70 euro lordi, da aggiungere agli arretrati già erogati.

Importi variabili a seconda dell’anzianità e dell’ordine scolastico

Gli importi spettanti non sono uniformi per tutti, ma variano in base a due fattori essenziali: l’anzianità di servizio e l’ordine di scuola di appartenenza. Per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria, gli arretrati oscillano tra i 1.403 euro lordi per chi ha meno di 8 anni di servizio, fino a 2.002 euro per chi supera i 35 anni di anzianità. La scuola secondaria di primo grado vede cifre leggermente superiori, con valori che vanno da 1.494 a 2.174 euro, mentre la scuola secondaria di secondo grado raggiunge importi fino a 2.262 euro per i docenti con più di 35 anni di servizio.

Il personale ATA non è escluso da questo beneficio: gli adeguamenti retributivi prevedono arretrati che vanno da un minimo di 1.301 euro per i collaboratori scolastici, fino a 1.741 euro per assistenti amministrativi e tecnici, con valori mediamente inferiori rispetto agli insegnanti ma comunque significativi.

Come si presenta l’accredito in busta paga e gli aspetti fiscali

Nel cedolino NoiPA, gli arretrati saranno chiaramente identificabili sotto la dicitura “Arretrati CCNL 2022-2024”. Dal punto di vista fiscale, tali somme godono del regime di tassazione separata, che spesso si traduce in un’aliquota media più favorevole rispetto a quella ordinaria applicata sullo stipendio mensile. Questo aspetto è particolarmente vantaggioso per i lavoratori che riceveranno cifre rilevanti.

Un elemento di rilievo è che questi arretrati sono considerati retribuzione vera e propria e, pertanto, concorrono al calcolo contributivo INPS, influendo positivamente sul futuro trattamento pensionistico. Non si tratta quindi di un bonus o di un premio straordinario, ma di un recupero economico fondamentale per la valorizzazione del lavoro svolto.

Euro documenti (www.okmugello.it) 2025 08

Verifiche e controlli essenziali per lavoratori e segreterie (www.okmugello.it)

Le segreterie scolastiche sono chiamate a un compito delicato: devono garantire che i dati caricati nel sistema NoiPA siano corretti, in particolare per quanto riguarda la fascia stipendiale e l’anzianità di servizio di ogni lavoratore. La corretta imputazione degli arretrati nei cedolini è fondamentale per evitare errori o ritardi nei pagamenti.

Un’attenzione particolare va riservata ai supplenti, che potrebbero ricevere l’intero importo in un’unica soluzione, ancor più importante da verificare. I lavoratori, dal canto loro, sono invitati a controllare con cura il cedolino a partire dal 13 gennaio, confrontando le cifre con il proprio profilo e la propria anzianità, così da segnalare tempestivamente eventuali discrepanze.

Aggiornamenti contrattuali e iniziative sindacali

Parallelamente alla piena operatività del CCNL 2022-2024, che è stato firmato definitivamente il 23 dicembre 2025 all’ARAN, proseguono le attività di aggiornamento e tutela del personale scolastico. La CISL Scuola, tra le organizzazioni sindacali firmatarie, continua a supportare il personale con iniziative di formazione e consulenza, come le aperture delle procedure di aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) 2026-2028, attive dall’8 gennaio scorso.

Inoltre, il 29 dicembre 2025 è stato sottoscritto un importante CCNI sull’assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico, che prevede un sistema di copertura assicurativa automatica, ma con adesione formale obbligatoria da parte degli interessati. L’avvio delle procedure di gara per l’affidamento di questo servizio consentirà di attivare la copertura a breve.

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