In questi ultimi tempi la potatura degli alberi ha avuto una impressionante escalation; giardini municipali, giardinetti, prati, (non tutti però), strade, parchi, campo sportivo etc,etc, e fra questi è stato potato, anzi abbattuto, anche un vecchio noce che ormai era divenuto l’emblema delle scuole elementari “Dante Alighieri” fra piazza Martiri della Libertà e via I° Maggio.
Non è che questo albero pregiato sia stato pericoloso, ma le sue radici avevano intaccato il muro perimetrale del prato antistante la scuola e quindi ritenuto pericoloso, dato che il muretto in questione proprio dietro le due cabine e telefoniche (divenute ormai un vero e proprio ricettacolo), aveva un profondo squarcio.
In piena estate questo bell’albero era il rifugio per il sole , e quando le noci si formavano sui rami non era raro vedere diversi borghigiani con lunghe “pertiche” scuotere le fronde e raccattare le noci che cadevano in terra. E non era raro osservare qualche contendente…contendersi – e leticare –, per chi aveva scosso più forte e quindi reclamare un numero maggiore di noci. Che scenette!! Peccato dicevamo viene a mancare un qualcosa che caratterizzata quell’angolo; ma tant’è, ormai il dado è tratto: addio vecchio caro noce!
Foto 1 (in alto): Il noce in pieno verde
Foto 2 (qui sopra): Il noce mentre viene tagliato







