Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore importanti novità per le famiglie italiane in difficoltà economica.
L’aggiornamento, emanato da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e valido con effetto retroattivo, amplia la platea di nuclei familiari che potranno beneficiare di sconti automatici sulle bollette e sulla tassa dei rifiuti (TARI). Vediamo nel dettaglio come cambia l’accesso a queste agevolazioni fondamentali per alleviare il peso delle spese domestiche.
Con la delibera n. 2/2026/R/com, ARERA ha aggiornato la soglia ISEE da 9.530 euro a 9.796 euro, mentre la soglia per le famiglie numerose (con almeno quattro figli a carico) resta invariata a 20.000 euro. Questo adeguamento, previsto dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 2016 e calcolato secondo l’andamento dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, rappresenta un meccanismo automatico che mira a preservare il potere d’acquisto delle famiglie più vulnerabili, evitando che l’inflazione riduca il numero di beneficiari nel tempo.
I bonus sociali, introdotti con il decreto del 2007, coprono quattro servizi essenziali: energia elettrica, gas naturale, servizio idrico e rifiuti. L’erogazione degli sconti avviene automaticamente in bolletta, senza necessità di domande specifiche, purché sia stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenuta l’attestazione ISEE.
Le riduzioni applicate sono:
- Energia elettrica: sconto del 30% sulla spesa media dell’utente, al lordo delle imposte;
- Gas naturale: riduzione del 15% sulla spesa al netto delle imposte;
- Servizio idrico: fornitura agevolata di 50 litri di acqua per abitante al giorno, che comprende acquedotto, fognatura e depurazione;
- Rifiuti: sconto del 25% sulla TARI o sulla tariffa corrispettiva dovuta.
Bonus rifiuti 2026: sconto del 25% sulla TARI per circa 4 milioni di famiglie
Una delle novità più rilevanti riguarda il bonus rifiuti, confermato e definito nella delibera 355 di ARERA, che introduce uno sconto del 25% sulla tassa sui rifiuti per le famiglie con ISEE inferiore a 9.796 euro, o fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Si stima che circa 4 milioni di nuclei familiari potranno beneficiare di questa agevolazione, che si aggiunge ai bonus per luce, gas e acqua ed è cumulabile con questi.
Il bonus rifiuti è riconosciuto automaticamente senza necessità di presentare specifiche domande, a condizione che sia stata presentata la DSU all’INPS e ottenuta l’attestazione ISEE nei limiti stabiliti. Lo sconto sarà applicato direttamente in bolletta entro la prima rata utile, normalmente entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Il valore dello sconto si calcola in base alla TARI effettivamente dovuta, con un’aliquota fissa del 25% sulle componenti perequative al netto dell’IVA (dove applicabile). Non rientrano invece i costi per servizi esterni al ciclo integrato dei rifiuti urbani né eventuali conguagli relativi ad anni precedenti.
Esempi concreti indicano che, con un costo medio nazionale della TARI di circa 329 euro, le famiglie potranno risparmiare da 50 euro nei comuni con tariffe più basse, fino a 150 euro in quelli con tariffe più elevate.

Modalità di accesso e commenti delle associazioni dei consumatori(www.okmugello.it)
Per accedere ai bonus sociali, compreso quello rifiuti, è fondamentale presentare la DSU all’INPS per ottenere l’attestazione ISEE aggiornata. Successivamente, i gestori applicheranno automaticamente gli sconti in bolletta, senza ulteriori procedure burocratiche per le famiglie.
L’Associazione consumatori e utenti (ACU), realtà radicata in Italia e impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, sottolinea l’importanza di questo aggiornamento, anche se lo definisce un “piccolo passo” rispetto alle necessità reali delle famiglie in difficoltà. ACU ricorda inoltre che:
- Il valore del bonus varia in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare;
- Il bonus gas dipende dall’uso effettivo e dalla zona climatica;
- Lo sconto sulla TARI è pari al 25%, applicato in modo automatico;
- Il bonus acqua garantisce una fornitura agevolata di 50 litri per abitante al giorno, con variazioni in base all’area geografica.
L’Associazione invita gli utenti a verificare periodicamente sul sito del proprio Comune o del fornitore dei servizi la presenza di ulteriori bonus locali, che si sommano e non sostituiscono quelli nazionali, ma richiedono spesso l’inoltro di una domanda.
ARERA, da parte sua, continua a monitorare e aggiornare le condizioni economiche di riferimento per i clienti domestici, garantendo la tutela dei consumatori e l’efficienza del mercato. L’Autorità è uno strumento chiave per assicurare trasparenza e accesso equo ai servizi di energia, acqua e rifiuti.
L’adeguamento delle soglie ISEE: più famiglie potranno accedere ai bonus sociali (www.okmugello.it) 










