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Barbara D’Urso fuori dalla Rai, perché sono saltati i piani (e c’entra Pier Silvio Berlusconi)

Barbara D'UrsoBarbara D'Urso fuori dalla Rai, perché sono saltati i piani (Fonte IG@barbaracarmelitadurso§) - okmugello.it

Barbara d’Urso esclusa dai palinsesti Rai 2026 e da Sanremo: progetti bloccati e nessun ritorno in tv.

All’inizio del 2026, il nome di Barbara d’Urso continua a circolare con insistenza nel dibattito televisivo, ma senza trovare uno sbocco concreto. Dopo settimane di indiscrezioni, ipotesi e voci di corridoio, emerge un quadro piuttosto netto: nessun programma Rai in partenza, nessuna presenza al Festival di Sanremo, nessun ritorno stabile sul piccolo schermo. Una situazione che pesa, soprattutto perché arriva dopo quasi tre anni di assenza dalla conduzione, seguiti all’uscita da Mediaset nel maggio 2023. Da allora, la conduttrice è rimasta in attesa di un progetto strutturato, più volte dichiarato come desiderato, ma mai realmente formalizzato.

I progetti Rai che non partono e il caso Sanremo 2026

Nelle ultime settimane si era diffusa l’ipotesi di un possibile coinvolgimento di Barbara d’Urso al Festival di Sanremo 2026, condotto da Carlo Conti, almeno per una serata. L’idea, rilanciata da ambienti televisivi e commentata sui social, aveva acceso l’attenzione sul possibile ritorno della conduttrice in un contesto di grande visibilità. Eppure, secondo quanto riportato dal giornalista Giuseppe Candela, la notizia non ha trovato conferme. Al contrario, sempre Candela ha spiegato che ad avvicinarsi all’Ariston sarebbe Andrea Delogu, reduce dalla partecipazione a Ballando con le Stelle, programma che aveva visto anche la presenza della stessa d’Urso.

Barbara D'Urso

I progetti Rai che non partono e il caso Sanremo 2026 (Fonte IG@barbaracarmelitadurso§) – okmugello.it

Parallelamente, sarebbe stato bloccato il progetto “Surprise Surprise”, format che avrebbe dovuto segnare il ritorno televisivo della conduttrice sulla Rai. La mancata produzione del programma, se confermata, rappresenterebbe l’ennesimo stop lavorativo per una figura che per anni ha occupato una posizione centrale nel daytime televisivo italiano. Dal 2023 a oggi, infatti, Barbara d’Urso non ha più condotto alcuna trasmissione, nonostante la partecipazione come ospite o concorrente in programmi di prima serata.

Il contesto temporale è chiaro. Siamo a gennaio 2026, e i palinsesti Rai risultano già piuttosto definiti. L’assenza del nome della d’Urso dalle comunicazioni ufficiali rafforza l’idea di una fase di congelamento, più che di una semplice pausa. Non si tratta di mancanza di interesse personale, lo sappiamo, perché la conduttrice ha più volte espresso la volontà di tornare alla guida di un progetto. A mancare, almeno per ora, sono proposte considerate solide e coerenti con la linea editoriale attuale.

Il “patto di non belligeranza” e l’equilibrio tra Rai e Mediaset

A spiegare questo stallo, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe un equilibrio non scritto tra Rai e Mediaset, spesso definito come un “patto di non belligeranza”. Nessun documento ufficiale, nessuna dichiarazione pubblica, ma una consuetudine che, secondo i ben informati, limiterebbe il passaggio di volti simbolici da un polo televisivo all’altro. In questo scenario, la figura di Barbara d’Urso, storicamente legata al daytime Mediaset, risulterebbe complessa da ricollocare senza creare attriti.

Candela ha sottolineato come nessun dirigente Rai o Mediaset abbia mai confermato l’esistenza di un accordo formale, ma l’ipotesi resta sul tavolo. Da un lato Pier Silvio Berlusconi, dall’altro la dirigenza della tv pubblica, impegnata in un processo di ridefinizione dell’identità editoriale. In mezzo, una conduttrice che ha rappresentato per anni un modello televisivo preciso, oggi meno centrale nelle strategie dei grandi network.

Il dato oggettivo è che, nonostante le aspettative nate dopo Ballando con le Stelle, nulla si è mosso concretamente. Molti avevano ipotizzato che la Rai potesse affidarle un nuovo format, magari in seconda serata o nel pomeriggio. Ma al momento non risultano produzioni avviate né contratti firmati. Il tempo passa, e l’assenza prolungata rischia di diventare un elemento strutturale, più che transitorio.

La situazione, quindi, resta sospesa. Barbara d’Urso è ferma ai box, in attesa di un progetto che possa segnare un vero ritorno. Il 2026, almeno per ora, non sembra l’anno della svolta. E mentre altri volti trovano spazio nei palinsesti, il suo nome continua a essere citato più nei retroscena che nei comunicati ufficiali. Un segnale che, nel mondo della televisione, pesa più di molte parole.

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