Giovedi mattina 21 luglio 2011, nella centrale piazza Cavour a Borgo San Lorenzo in tarda mattinata, abbiamo visto un gruppetto di persone, giovani, meno giovani, pensionati, nonne e mamme con i bambini, far quadrato intorno a due giovani di chiare origini straniere (inglesi? tedeschi?), seduti davanti a due bellissime arpe. Siamo rimasti meravigliati, sia per la bravura, per il suono dolce di questo antico e bellissimo struggente strumento e per l’arie che suonavano. Brani di grande musica operistica, classica, sacra, nonché melodiosa, romantica e leggera, brani insomma che hanno catturato l’attenzione dei borghigiani presenti quella mattina nella centrale piazza detta dell’Orologio; un silenzio assoluto, applausi e naturalmente qualche…soldino veniva inserito nell’apposito contenitore collocato sul davanti alle arpe.
Meno male, ci siamo detti, che non c’erano le persone, fortunatamente una infima minoranza, presenti la settimana avanti durante l’esecuzione di brani di grande musica di alcuni Gruppi strumentali e Corali posizionati in alcuni angoli del centro storico del capoluogo mugellano, il tutto organizzato dall’associazione “Note dal Mugello”e dall’associazione “Nel Borgo”. Infatti, e lo scrivemmo su questi siti senza paure ne timori reverenziali per nessuno, ci mancherebbe, una palese maleducazione civica, un comportamento irriguardoso e stupido, caratterizzò alcuni momenti di quella serata con l’amarezza di coloro, solisti e dirigenti, che cantavano e suonavano dopo tanti sacrifici.
Ma qualcuno dirà che “ i giovani vanno capiti”; va bene andiamo avanti così. Comunque, grazie a Dio, quei due suonatori d’arpa avevano davanti gente che non avevano studiato, ma era stato insegnato loro l’educazione e il rispetto. (A.G.)
Nella foto: i suonatori e il concerto improvvisato in Piazza Cavour a Borgo. Foto Aldo Giovannini






