Quattro parti del corpo vengono ignorate anche da chi si allena ogni giorno: ecco perché vanno stimolate regolarmente.
Allenarsi non basta se trascuri le zone più importanti. Anche chi si allena con costanza spesso dimentica che alcune parti del corpo fondamentali non vengono mai davvero attivate. Non parliamo solo di muscoli visibili, ma di organi, articolazioni e dettagli nascosti che giocano un ruolo chiave nella salute, nella resistenza e nella lucidità mentale. Secondo gli esperti interpellati da HuffPots, ci sono quattro aree che quasi nessuno allena e che invece andrebbero stimolate ogni settimana. Sono i polmoni, i polsi, le dita dei piedi e il cervello.
Queste zone vengono spesso dimenticate perché non danno segnali immediati. Ma ignorarle significa esporsi, nel tempo, a problemi respiratori, infortuni, crampi, difficoltà di equilibrio e anche a un declino cognitivo precoce. Vediamo perché sono così importanti e come puoi iniziare ad allenarle, anche da casa.
I polmoni e il cervello: due “muscoli invisibili” che reggono tutto il corpo
I polmoni, pur non essendo muscoli in senso stretto, hanno bisogno di esercizi specifici per funzionare bene. Lo spiega Alberto L. Rozo, specialista in pneumologia: “La capacità polmonare diminuisce gradualmente dopo i 35 anni. Se non la stimoli, perderai resistenza e recupererai peggio dopo ogni sforzo.” Gli allenamenti cardio sono utili, ma servono anche esercizi di respirazione profonda, come quelli usati nel pilates, nel canto o nel breathwork. Anche 10 minuti al giorno di respirazione controllata possono aumentare l’ossigenazione dei muscoli, migliorare l’energia e ridurre la fatica.

Poi c’è il cervello, che nessuno considera un’area da allenare, ma che è forse la più importante. Secondo la neurologa Rana Mafe, “la mancanza di stimolo mentale rallenta l’attività cerebrale. La mente perde memoria, concentrazione e creatività.” Proprio come i muscoli, il cervello va usato ogni giorno: leggere, fare calcoli, scrivere, risolvere problemi. Bastano 10-15 minuti di esercizio cognitivo al giorno per mantenere i neurotrasmettitori attivi, ritardare l’invecchiamento e migliorare le capacità decisionali. La lucidità mentale è una forma di forza che si allena, e i suoi benefici durano tutta la vita.
Polsi e piedi: le due estremità dimenticate che sostengono ogni movimento
I polsi sono una delle articolazioni più sollecitate in assoluto, anche nella vita quotidiana. Li usiamo per scrivere, sollevare, spingere, cucinare, ma quasi mai li riscaldiamo o li rafforziamo. Il chirurgo ortopedico Joseph A. Gil spiega che “i muscoli e tendini del polso vanno stimolati regolarmente, altrimenti rischiano infiammazioni e dolori cronici.” Bastano pochi minuti al giorno di rotazioni, stretching e piccoli esercizi con elastici o bottiglie d’acqua per aumentare la stabilità e prevenire fastidi seri, soprattutto in chi fa lavori sedentari o sport ad alto impatto sulle braccia.
Poi ci sono le dita dei piedi, una zona totalmente ignorata da chi si allena. Eppure, da lì passa l’equilibrio di tutto il corpo. Il podologo Bruce Pinker spiega che “trascurare la mobilità delle dita causa crampi, instabilità, dolori al tallone o alla schiena.” Il motivo è semplice: scarpe rigide, camminata su superfici lisce, zero stimoli. Per allenare i piedi basta camminare scalzi su superfici diverse, allungare le dita la mattina, o usare piccole palline da massaggio. Tutto questo migliora la postura, previene infortuni e rende la camminata più sicura, specie con l’avanzare dell’età.
Anche senza attrezzi o palestra, puoi iniziare ad attivare queste aree trascurate. Bastano una sedia, un tappetino e un po’ di costanza. E i benefici arrivano prima di quanto immagini.












