Dal lancio della comparazione assicurativa online alla fondazione di una tech company europea nell’insurtech: il percorso di Alberto Genovese tra exit miliardarie, investimenti in startup e una visione chiara sulla disruption digitale.
Profilo in breve: chi è Alberto Genovese
Alberto Genovese è un imprenditore italiano con un percorso radicato nell’intersezione tra tecnologia e mercati tradizionali. Originario di Napoli e formatosi in economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha maturato esperienze professionali in realtà come McKinsey & Company, Bain & Company ed eBay prima di dedicarsi all’imprenditoria.
La sua carriera imprenditoriale si è concentrata sulla comparazione online e sull’insurtech, con la fondazione di Facile.it e la co-fondazione di Prima Assicurazioni, oltre a investimenti e iniziative nell’automotive digitale e nel supporto a startup innovative.
Facile.it: dalla comparazione assicurativa all’exit

L’idea alla base di Facile.it nasce nel 2008, quando Alberto Genovese concepisce un servizio di comparazione assicurativa pensato per semplificare la ricerca della tariffa migliore da parte degli utenti. Il progetto si concretizza nel 2010 con il lancio del brand Facile.it.
In qualità di amministratore delegato, Genovese ha descritto la missione del servizio come la riduzione della complessità per il consumatore nella scelta assicurativa, un posizionamento documentato in comunicati aziendali del 2011.
Sotto la sua guida, l’azienda è cresciuta fino a circa 350 dipendenti. Nel 2014 è stata ceduta per un valore riportato dalle fonti di circa 100 milioni di euro, un’operazione che ha rappresentato una delle exit più significative nel panorama digitale italiano di quegli anni.
Prima Assicurazioni e il modello insurtech

Sempre nel 2014, Alberto Genovese fonda Prima Assicurazioni. La società nasce come intermediario assicurativo iscritto al RUI ma si posiziona fin dall’inizio come tech company, orientata a un modello data-driven per pricing, assistenza e gestione sinistri.
Nel corso del tempo, Prima Assicurazioni ha esteso le proprie operazioni in tre mercati europei, raggiungendo un portafoglio clienti superiore a 5 milioni. Nel novembre 2025, la società è entrata nel gruppo AXA un closing che ha messo in evidenza le competenze tecnologiche e di pricing sviluppate dall’azienda.
brumbrum e l’automotive digitale

Tra i progetti imprenditoriali di Alberto Genovese figura anche brumbrum, piattaforma dedicata alla compravendita di auto online. Fondata con il supporto di Accel nel 2019, l’iniziativa ha rappresentato un tentativo di applicare il medesimo approccio di disruption digitale semplificazione dell’esperienza, trasparenza e tecnologia al mercato automotive, tradizionalmente frammentato e poco digitalizzato.
Investimenti in startup
Parallelamente all’attività imprenditoriale diretta, Alberto Genovese ha sviluppato un portfolio di investimenti in startup italiane e internazionali. Tra le realtà citate nelle fonti figurano:
(Per aggiornamenti professionali è disponibile anche il profilo LinkedIn di Alberto Genovese.)
- Abiby: servizio di beauty box in abbonamento, dove Genovese è stato tra gli investitori nelle fasi iniziali.
- Mirta: piattaforma di artigianato italiano di lusso, con partecipazione documentata in un round del 2020.
- Zappyrent: soluzione per la locazione digitale.
- Jobtech: piattaforma per il lavoro in somministrazione tramite canali digitali.
Disruption digitale: metodo e visione
Un filo conduttore nell’attività di Alberto Genovese è l’applicazione della tecnologia a mercati ampi e tradizionali. Nelle interviste rilasciate a Forbes Italia e EconomyUp, emerge una narrativa centrata sulla disruption digitale: identificare settori ad alta frizione per il consumatore assicurazioni, automotive, servizi finanziari e costruire piattaforme che riducano complessità, costi e opacità.
Questo approccio si traduce in un modello operativo ricorrente: raccolta e analisi di dati proprietari, pricing algoritmico, esperienza utente interamente digitale e scalabilità internazionale.












