L’Avv. Monica Sforzini Faucci premia i titolari del Ristorante dove si è svolto il convivio.
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Non si finisce mai di imparare, nel senso che molte associazioni territoriali, in tutti i campi e in tutti i settori (dal teatro all’arte, dalla cultura alla letteratura, dalla storia alla musica, etc, etc), presentano modi e fatti, che molte volte esulano dal normale interesse di vita sociale e civile.

Una di queste conoscenze è avvenuta giovedi scorso 18 ottobre 2018, in un noto locale di ristorazione del Mugello, quando la Delegazione del Mugello dell’Accademia Italiana della Cucina (Istituzione Culturale della Repubblica Italiana fondata nel 1953 dal grande scrittore e giornalista Orio Vergani), ha presentato ai soci, agli amici ed agli ospiti, alcuni giunti addirittura dalla Scozia, la “Cena Ecumenica”, ovvero le torte dolci e salate nella cucina tradizionale regionale.

La presentazione dell’evento del presidente della Delegazione del Mugello dell’Accademia Italiana della Cucina avv. Monica Sforzini Faucci

Questo argomento, scelto dal Centro Studi “Franco Marenghi” era volto a valorizzare la preparazione da forno, asciutte o farcite, tipiche del territorio, di cui la cucina italiana è ricchissima, accanto ad interessanti innovazioni. I Delegati, in questo caso la Delegazione del Mugello, dovevano curare la cena ecumenica fosse accompagnata da una idonea relazione a carattere culturale per illustrare l’ importante argomento proposto e che, sulle mense, il menu fosse composto in armonia con il tema scelto.

I due nuovi soci della Delegazione; a sinistra Silvio Zanieri e il dott. Enrico Bacci.

Se questa era la direttiva diciamo che è stata presa alla lettera, poichè nell’intervento iniziale dell’Avv. Monica Sforzini Faucci, presidente della Delegazione della Cucina Italia del Mugello, ha ricordato i fini di questa giornata e il preciso intento di portare alla luce quelle che erano le tradizioni culinarie cosidette povere nel Mugello, avvalorate e testimoniate poi dall’amico Tebaldo Lorini, socio della Delegazione, il quale essendo lo scrittore borghigiano un grande e fine esperto di quella che è stata la cucina mugellana nel corso dei secoli (molti sono stati i libri stilati su questo tema da Tebaldo), che praticamente ha accompagnato i commensali dal primo all’ultimo piatto, tutti basati ovviamente al tema iniziale.

Altra apprezzata novità è stata quella della scelta dei vini, tutti autoctoni, di una piccola azienda vinicola mugellana, presentata dal delegato Renzo Bartoloni, poco conosciuta ma significatamente inserita, anche all’estero, nel circuito commerciale vinicolo. Molti applausi al termine della serata sia al ristoratore che al produttore dei vini. Per dovere di cronaca ricordiamo che durante la serata sono stati due i soci che sono entrati a far parte della Delegazione del Mugello dell’Accademia Italiana della Cucina; il dott Enrico Bacci di Vicchio e Silvio Zanieri di Scarperia. Auguri di buon lavoro e complimenti a tutti.

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L’Avv. Monica Sforzini Faucci premia i titolari del Ristorante e dell’Azienda Vinicola nel Mugello

(Foto A.Giovannini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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