La storia di due ragazze americane morte sul Passo della Colla

Una storia di altri tempi

Aldo Giovannini Altri tempi e altre storie
visibility1832 - OkMugello - domenica 26 giugno 2022
L’abitato di Razzuolo  con il suo  piccolo cimitero dove andò a schiantarsi la Ford delle due ragazze americane
L’abitato di Razzuolo con il suo piccolo cimitero dove andò a schiantarsi la Ford delle due ragazze americane © Foto Avv. G. Ungania - archivio A.Giovannini

Se la rievocazione della tragica morte di due fratelli camionisti nel 1933 al Bivio delle Mozzete ha prodotto scalpore in tanti lettori, l’incidente che nel 1930 causò la morte di due ragazze americane, restò nell’immaginario collettivo per tanti anni, non solo per gli abitanti di Razzuolo e di Ronta ma dell’intero Mugello; due giovani ragazze sole su una automobile, in quei tempi, dovevano essere una visione davvero eclatante.

Era un martedi (26 giugno 1930), quando una Ford guidata da Helen Gee, nata nel 1899 a Jacksonville e Ruth Henderson, nata nel 1908 a Washington, dopo aver lasciato Borgo San Lorenzo ( era giorno di mercato), intraprese la strada del Passo della Colla per raggiungere Faenza.

In una stretta curva sopra alcuni tornanti dopo Razzuolo, si trovò di fronte un’altra automobile guidata da Pietro Giarrizzo di Roma. La guidatrice per non scontrarsi con la macchina che scendeva dalla Colla, sterzo' bruscamente con la sua Ford, ma precipitò in un burrone con un volo di 70 metri, schiantandosi contro il muro del piccolo cimitero di Razzuolo.

Nonostante l’arrivo dei soccorritori con una squadra della Misericordia di Borgo San Lorenzo ed alcuni abitanti del luogo, purtroppo non c’era più niente da fare: Helen Gee (31 Anni) e Ruth Henderson (22 anni) erano decedute. L’impressione nelle popolazioni fu tanta, un grande dolore pervase tutti a Casaglia, Razzuolo, Ronta ma anche a Borgo dove le due sfortunate ragazze si erano fermate più volte, verso le ore 14, per domandare indicazioni sulla strada appenninica.

Dopo i rilievi dei Carabinieri e del Pretore dott. Giovangualberto Alessandri, furono trasportate a Firenze dove il Consolato degli Stati Uniti d’America provvide a rimpatriare le spoglie di queste due ragazze che per un  destino infame avevano trovato la morte sulle strade mugellane.

Parlando, anni indietro, con una signora di Razzuolo ultranovantenne, ci disse che fin dopo la guerra, in quella curva veniva sempre deposto un mazzo di fiori in ricordo.

Storie tragiche di un tempo lontano.   

 

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