Come ridurre la sensibilità ai denti?

Marco ci chiede: Soffro di sensibilità ai denti, tanto da dover bere acqua a temperatura ambiente anche d’estate. Da cosa dipende e come posso risolvere?

Dott. Emilio Corvino Chiedilo al dentista
visibility150 - OkMugello - sabato 05 marzo 2022
Bevanda
Bevanda © Mateusz Feliksik

Caro Marco, la sensibilità ai denti, o meglio l’ipersensibilità dentinale, è un fastidio molto diffuso che può trovare diverse cause. Può essere provocata da stimoli termici sia caldi che freddi, meccanici, come lo spazzolamento, o chimici, come sostanze acide come per esempio gli agrumi. Innanzitutto va esclusa la presenza di carie tramite una visita odontoiatrica. Altre cause comuni, oltre la carie, possono essere le recessioni gengivali o abrasioni ed erosioni dello smalto dei denti.

Per poter risolvere il problema, vanno naturalmente individuate le cause. Se si tratta di abrasioni dovute a spazzolamento, va modificata la tecnica con cui vengono lavati i denti, evitando i movimenti  orizzontali, e introdotto l’uso di spazzolini a setole morbide e dentifrici meno abrasivi. Nel caso si utilizzi lo spazzolino elettrico, è consigliabile usare uno spazzolino dotato di sensore di pressione, che quindi si ferma nel caso venga esercitata troppa pressione.

Spesso la sensibilità può essere dovuta ad erosione chimica dello smalto. In pratica lo smalto “si scioglie” a causa di acidi presenti nelle bevande e negli alimenti ed espone lo strato di tessuto sottostante, detto dentina, che è poroso e molto più sensibile. Tra gli alimenti e le bevande responsabili di questi problemi troviamo: agrumi, kiwi, cole, energy e sports drinks e bevande gassate. Alcune patologie come il reflusso gastroesofageo o   i disturbi dell’alimentazione possono essere altre cause comuni di erosione.

Quindi, una volta individuata la causa, questa va eliminata o almeno ridotta mentre poi possono essere d’aiuto alcuni prodotti specifici come dentifrici, mousse e collutori. Importante è utilizzarli in modo adeguato: applicare piccola quantità di dentifricio desensibilizzante sullo spazzolino e spazzolare con delicatezza i denti. Dopo aver spazzolato bisogna limitarsi a sputare l’eccesso di dentifricio senza risciacquare la bocca. Può essere utile applicare con il dito un po’ di dentifricio  e massaggiare delicatamente i denti più sensibili. Allo stesso modo gli altri prodotti come mousse e collutori non vanno risciacquati dopo l’uso.

Resta fondamentale lasciarsi guidare dal dentista e dell’igienista di fiducia per escludere cause, come la carie, che meritano interventi più urgenti e per non dilapidare un patrimonio in prodotti inutili se non dannosi.

Per le tue domande al Dr. Corvino, invia una mail a studiocorvino@gmail.com

NB: le informazioni presenti in questa pagina non rappresentano in alcun modo un consulto medico. In nessun caso queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l'assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.

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