Mostro di Firenze: Tra fiction e realtà. Polizia scientifica agli Scopeti

"Sinceramente questo sopralluogo mi lascia molto perplesso." Il prof. Giovanni Marello, storico medico legale dei delitti del "mostro", ci parla dei possibili sviluppi.

Paolo Cochi Il Mostro di Firenze al di là di ogni ragionevole dubbio
visibility813 - OkMugello - sabato 18 settembre 2021
da sx: Paolo Cochi e il Prof. Marello
da sx: Paolo Cochi e il Prof. Marello © OKMugello

Dopo l'ultimo episodio che ha visto la polizia scientifica effettuare rilevamenti sulla piazzola, scenario dell'ultimo delitto del mostro a distanza di 36 anni, ci si interroga sul motivo dell'iniziativa e su quali risultati scientifici potrebbe portare il Docufilm.

Il medico legale storico della vicenda Giovanni Marello, che ha eseguito le autopsie dal 1974 al 1984 seguendo in maniera collaterale anche il delitto degli Scopeti, ci spiega il motivo per il quale il curioso esperimento fatto per il Docufilm da una produzione privata incaricata dalla Rai, ma con l' impiego di personale e mezzi della Polizia di Stato, come si evince dal sito ufficiale stesso di Rainews, non porterà a nessun risultato scientifico apprezzabile.

Lo storico medico legale dei delitti del mostro, che ha effettuato le autopsie dal 1974 al 1984, commenta:

"Sinceramente questo sopralluogo mi lascia molto perplesso. Si poteva benissimo utilizzare le fotografie dell'epoca per ricalcolare le distanze e verificare la vegetazione ed il terreno. Non possono certo trovare tracce o elementi risalenti all'epoca del delitto. Il DNA o altri elementi validi non sono di certo rilevabili a distanza di 36 anni. Io sinceramente dubito vi possano essere elementi utili alle indagini."

Si parla di verifica di vegetazione. Cosa ne pensa?

"Ci sono già le foto dell epoca, per cui sinceramente non capisco cosa possano andare a verificare. Son passati troppi anni. Quanto letto dai giornali mi lascia estremamente perplesso su questa operazione. Non ci sono speranze di trovare tracce o indizi risalenti all' epoca."

Una iniziativa molto poco chiara, della quale sarebbe interessante capire i connotati. Crediamo fortemente che il legale delle vittime francesi, Vieri Adriani, abbia intrapreso un approfondimento circa le reali finalità  dell' iniziativa e da chi sarebbe stata disposta che dovrebbe essere chiesta dal legale delle vittime. Ci aspetteremmo, in questo caso una iniziativa da parte dell' avvocato verso la Procura di Firenze per comprendere la genesi e lo scopo di siffatta operazione di polizia a tutela dei parenti delle vittime. Infatti, è pacifico che senza l'assenso o l'iniziativa della Procura competente una tale operazione non si sarebbe mai potuta effettuare per un docufilm anziché per una indagine giudiziaria. 

Tornando alla datazione del delitto, invece, il Professor Marello conferma che il duplice omicidio non può essere avvenuto la domenica 8 settembre 1985.

"La discussione fu soprattutto sul fatto che in una tenda la temperatura aumenta molto e conseguentemente i fenomeni cadaverici si sviluppano con più rapidità. Ma eravamo in un bosco quantomeno a mezza ombra e c'era tutta una serie di elementi tra cui soprattutto l'entomologia cadaverica che deponeva per un'anticipazione al sabato".

Spostare indietro il delitto di almeno 24 ore, o addirittura al venerdì precedente, significa far saltare - tra le varie ricostruzioni processuali - quella emersa dalla testimonianza del 'pentito' Giancarlo Lotti, che accusò se stesso e i 'compagni di merende' Pietro Pacciani, Mario Vanni e Fernando Pucci.

Professore, lei fece anche l'autopsia a Pacciani. Morì per cause naturali o si può ipotizzare altro?

"La causa della morte di Pietro Pacciani fu naturale, anche se rinvenni nello stomaco tracce di questo farmaco (eolus - antiasmatico, non idoneo per i malati di cuore). Il  farmaco non era abbastanza in circolo nel sangue e quindi anche l'esame tossicologico stabilì che non poteva esserne la causa di morte ".

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I commenti degli utenti
  • Effe Elle ha scritto il 18 settembre 2021 alle 19:29 :

    : alcuni giornali hanno detto che stanno facendo un documentario per la Rai, alcuni un che stanno girando un film, altri hanno detto che stanno testando nuove tecnologie. mistero : Rispondi a Effe Elle

  • Marcella ha scritto il 18 settembre 2021 alle 16:13 :

    Ottimo articolo Rispondi a Marcella