Impianti Sportivi alla ViviLoSport. Botta e risposta. Romagnoli evidenzia cosa ‘non torna’

Politica
visibility646 - sabato 30 luglio 2022
di Redazione
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Leonardo Romagnoli
Leonardo Romagnoli © Fotocronache Germogli

Sarà la società partecipata dal Comune, Vivi Lo Sport, a gestire le palestre scolastiche del capoluogo e delle frazioni e il Palazzetto Gaddo Cipriani. Sulla questione interviene Leonardo Romagnoli, di Borgo in Comune. Di seguito poi invece la nota dell’amministrazione comunale:

Leonardo Romagnoli:

Il comune di Borgo san lorenzo credo sia l'unico in Italia che  gestisce i propri impianti sportivi attraverso una Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata con quote al 100% dell'amministrazione. La consideriamo un'anomalia a suo tempo probabilmente studiata per motivi fiscali ma che una volta uscito il socio privato  ha ancora meno senso.

Visto che nessuno, a parte noi, ha fatto nessun rilievo  sulla natura societaria ne prendiamo atto ma continuiamo a considerala un'anomalia per di più gestita in modo monocratico da un amministratore che risponde solo al sindaco e una volta l'anno, se va bene, presenta il proprio bilancio in commissione. Amministratore che si presenta come un tecnico nelle interviste quando in realtà si è presentato per ben due volte in liste di appoggio al sindaco Omoboni, non eletto,  che lo ha ricompensato nominandolo amministratore ,come è nelle sue competenze.

Nel dibattito in consiglio l'assessore Frandi ha detto che nel caso di ingresso di altri enti (unione?) tale impostazione potrebbe essere rivista in favore di una forma di gestione collegiale (cda o simili).

Due anni fa quando fu approvato il nuovo statuto della società evidenziavamo che le nuove disposizione avrebbero permesso alla ViviLoSport di accaparrarsi la gestione di tutti gli impianti sportivi del comune via via che le convenzioni andavano in scadenza.

La cosa si è puntualmente verificata con la scadenza della convenzione tra il comune e il Consorzio Mugello Sport, composto dalle stesse società sportive, che gestiva le palestre e il palazzetto effettuando anche il servizio di custodia e pulizia ed è avvenuto anche con il nuovo campo di calcio a 7 di Luco dove l'avviso pubblico è andato deserto dopo che due società avevano presentato una manifestazione d'interesse.

Per quanto riguarda il Consorzio la giustificazione discutibile dice che la ViviLoSport praticherà delle tariffe più basse del Consorzio (che erano quelle stabilite dall'amministrazione comunale) con un piano finanziario non certo inattaccabile. Nell'atto di assegnazione si afferma “ che una gestione unica di tutti gli impianti consentirà una distribuzione più razionale de efficiente degli spazi minimizzando i costi e consentendo a tutte le società sportive di poter portare avanti la propria attività con quote di affitto ancora più basse che in passato”.

Questo ovviamente avveniva anche con il Consorzio con la differenza che il Consorzio doveva pagare al comune alcuni costi utenze per 4300 euro che invece la Vivi LoSport non pagherà così come non pagherà l'affitto per la struttura di Luco come era previsto invece nel bando.

La ViviLoSport dice poi che “ i servizi di pulizia e custodia, dando continuità agli accordi che sono attualmente in essere, verranno affidati alle Associazioni Sportive”, ma c'è un piccolo problema, le associazioni che oggi svolgono quelle funzioni lo fanno in quanto socie del Consorzio invece la ViviLoSport è una società pubblica e dovrà fare un avviso per trovare che svolgerà quelle funzioni nel rispetto delle normative pubbliche oppure svolgere con proprio personale. Potrebbe affidarle al Consorzio?

Per il palazzetto Gaddo Cipriani  la nuova tariffa base sarà di 12 euro comprensive di custodia e pulizia rispetto ai 18 precedenti con 10,30 euro che dovranno essere versati alla Città Metropolitana con un margine di 1,70 euro che dovrebbe coprire tutti gli altri costi.

Si parla di gestione unica di tutti gli impianti ma intanto la struttura “copri e scrpri” presso le piscine (anche quella utilizzata dalle società sportive) non è inserita nell'elenco perché  le utenze sono a carico della ViviLoSport e non del comune e quindi il prezzo deve essere più alto.

L'assegnazione sarà per tre anni al termine dei quali verrà effettuata una valutazione complessiva dell'affidamento, ma le tariffe “potranno essere riviste per la stagione 2023-24 previo verifica dell'equilibrio finanziario della gestione”, ovvero se dopo il primo anno le previsioni economiche risulteranno sbagliate le tariffe cambieranno.

Aumenteranno le tariffe o sarà il comune a coprire eventuali perdite? Il sindaco ha detto che se devono essere impegnate delle risorse meglio per una società in house.

Ci si riempie la bocca con le tariffe ma quando il Consorzio ha chiesto al Comune nel marzo di quest'anno se “l'amministrazione intendesse proseguire nel mantenere la sospensione o riduzione del canone di affitto (come avvenuto nel 2020 e 2021 causa pandemia)” per praticare tariffe basse nei confronti delle società  (altrimenti sarebbe stata necessaria una revisione per evitare un bilancio negativo), nessuno  ha risposto.

Passando al campino di Luco, avevamo capito che sarebbe stato una struttura a servizio della frazione gestito da società o associazioni della frazione stessa e invece si è costruito un bando piuttosto oneroso che ha portato i possibili gestori a fare un passo indietro. In questo caso le utenze saranno intestate alla VivLoSport ma le cifre inserite per la manutenzione fanno pensare ad un sostanziale intervento dell'amministrazione comunale.

Infatti nella delibera è scritto come motivo di assegnazione della gestione alla ViviLoSport (di tutto), “considerato inoltre  che la ViviLoSport DOVE POSSIBILE può mettere a disposizione il proprio personale nella manutenzione ORDINARIA degli impianti sgravando l'amministrazione comunale di un possibile costo”. Insomma la manutenzione ordinaria, che dovrebbe spettare al gestore, la fa il comune e “dove possibile” subentrerà la Vivi Losport.

Anche nel caso di Luco si parla di ingresso gratuito per i minori di 18 anni che però sarà ridotta a 4 ore settimanali divise in due giorni. Anche in questo caso la custodia e le pulizie le svolgerà direttamente la ViviLoSport con proprio personale o dovrà fare un accordo con le società locali? Dovranno comunque essere rispettate le condizioni previste dall'avviso pubblico per i soggetto che svolgeranno queste funzioni.

La società sportiva dilettantistica del comune, che non si sa a  quale campionato partecipi, fa miracoli e attendiamo con ansia quando si dovrà discutere del Romanelli visto che lo scopo della società è quello di gestire l'intera area Romanelli.

Quello che avviene oggi era già stato deciso due anni fa e anche la discussione in consiglio comunale è servita a poco dato che l'amministrazione aveva già preparato il comunicato e rilasciato dichiarazioni come se l'atto fosse già definitivo, come dimostra l'articolo comparso questa mattina sulla Nazione in laude ViviLoSport ( la pagina provinciale chiude nel pomeriggio) quando il consiglio è terminato alle 23.

Continueremo a svolgere la nostra attività di controllo e ci auguriamo che tutte le società sportive possano trarre vantaggio dalla nuova organizzazione. Se il problema erano le tariffe, che sono di competenza dell'amministrazione comunale, bastava che il comune proponesse al Consorzio di abbassarle (magari abbassando anche le richieste di affitto) e di fronte a un rifiuto procedere in altro modo. Così non è stato.

Leonardo Romagnoli

Borgo in Comune

30.7,22

Pubblichiamo per completezza di informazione la nota del Comune in merito alla questione:

Sarà la società partecipata dal Comune, Vivi Lo Sport, a gestire le palestre scolastiche del capoluogo e delle frazioni e il Palazzetto Gaddo Cipriani. Con una novità sostanziale: le tariffe degli spazi avranno una riduzione fino al 40%. Qualche esempio: la tariffa oraria per la palestra della scuola secondaria passa da 16 a 9 euro, per il Palazzetto dello Sport da 18 a 12 euro, per le attività giovanili.

Queste tariffe saranno applicate a tutte le società sportive, avviando fin da subito un lavoro di regolamentazione dei criteri di distribuzione degli spazi, che tenga conto in particolare delle attività dei ragazzi e dei bambini.

 

Una decisione quella presa dal Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, che dà un segnale preciso: dopo gli anni di pandemia, valorizzare il mondo sportivo, contenere i costi dell’utilizzo delle palestre scolastiche e dare una boccata di ossigeno alle società sportive.

Tutte le società avranno pari dignità nei costi degli spazi, le tariffe saranno per tutti le stesse, e grazie alla consulta delle associazioni che si costituirà a settembre, ci sarà uno scambio e un confronto constante per affrontare i prossimi mesi. 

"La Vivi lo Sport - afferma l'Amministratore Unico Giovanni incagli - è nata proprio con l’intento di gestire gli impianti sportivi nel Comune di Borgo San Lorenzo e oggi, che l’unico socio è proprio il Comune, è naturale la scelta fatta. Mettiamo a disposizione le competenze e la capacità organizzativa per poter svolgere al meglio questa gestione nell’interesse prima di tutto delle società sportive, con cui condivideremo un regolamento per l’affidamento degli spazi che garantisca equità ed economicità agli utenti. Sono sicuro - conclude - che partendo da quanto di buono è già stato fatto, lavorando con trasparenza e con la collaborazione di tutti, riusciremo a portare a casa ottimi risultati".

 

"Uno dei punti più importanti derivati dalla scelta di affidare alla Vivi lo Sport la gestione delle palestre - afferma l'Assessore allo Sport di Borgo San Lorenzo Franco Frandi -, sta nell’aver potuto e voluto abbassare le tariffe per tutti, nessuna società affronterà un costo diverso dalle altre e questo è stato fatto per supportarle nel momento della ripartenza dopo la difficile situazione causata dal Covid che, di fatto, ne ha fermato le attività per lunghi mesi. Come detto da Incagli il prossimo passo dell’Amministrazione e del gestore sarà creare un nuovo regolamento per l’utilizzo delle palestre, e per farlo vogliamo aprire un confronto con le società sportive per condividere con loro scelte e obiettivi".

 

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