L’Accademia Italiana della Cucina commemora Don Giotto Ulivi

Grande emozione per l’evento che si è tenuto mercoledì scorso

Cultura
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di Aldo Giovannini
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I dirigenti della delegazione del Mugello premiano i gestori del Teatro dei Medici per aver così ben disposto i cibi al miele
I dirigenti della delegazione del Mugello premiano i gestori del Teatro dei Medici per aver così ben disposto i cibi al miele © Aldo Giovannini

In occasione del bicentenario della nascita di Don Giotto Ulivi a Borgo San Lorenzo (4 aprile 1820), straordinario personaggio mugellano dell’800, sacerdote (parroco della chiesa di Sant’Andrea a Gricignano a Le Salaiole), scienziato d’apicoltura e uomo di spicco del Risorgimento italiano, erano stati organizzati dall’amministrazione comunale e dalla chiesa borghigiana alcuni eventi per ricordare e commemorare questo grande figlio della nostra vallata. Purtroppo, l’arrivo della pandemia ha reso del tutto impossibile anche tenere eventi collaterali, ma comunque molto importanti per le realtà locali, come appunto la commemorazione di Don Giotto Ulivi.

Ecco però che, con molta intelligenza e lungimiranza culturale, la Delegazione del Mugello dell’Accademia Italiana della Cucina (Istituzione Culturale della Repubblica Italiana), sotto la presidenza dell’Avv. Monica Sforzini Faucci, ha voluto inserire nel suo programma una giornata dedicata esclusivamente a Don Giotto Ulivi e alla sua scienza apistica. E cosi è stato lo scorso mercoledi 23 settembre 2020, in una Conviviale Accademica a tema denominata “Don Giotto Ulivi, il miele e la tavola”, che si è tenuta negli accoglienti locali del “Teatro dei Medici”, all’interno della Villa Frizzi-Baccioni a la Torre. Presenti circa 40 soci e i loro familiari. Fra gli ospiti, il Dott. Roberto Ariani, segretario nazionale dell’Accademia della Cucina Italiana, e Don Marco Fagotti, pievano della Chiesa di Santo Stefano a Campi Bisenzio, la stessa dove visse gli ultimi anni della sua vita Don Giotto Ulivi (mori nel 1897).La serata ha avuto inizio con la presentazione biografica del personaggio a cura di Anna Maria Milani Ulivi, quindi una dotta descrizione storica dei vari tipi di miele prodotti nel tempo con tutte le loro caratteristiche a cura di Antonella Valcarenghi Bolli, e infine il ricordo della chiesa campigiana di questo grande- piccolo prete da parte di Don Marco Fagotti, che ha letto alcuni passaggi scritti dal successore di Don Ulivi alla guida della Chiesa di Santo Stefano a Campi Bisenzio. La Presidente Monica ha chiesto anche un intervento storico da parte dell’autore di questo articolo, che si era portato dietro, per far visionare ai presenti, alcuni inediti ed antichi testi di Don Giotto Ulivi sulla scienza apistica (1869,1870, 1871).


Ha parlato infine l’Ing. Giacomo Vol
pi, titolare di una rinomata azienda di meccanica di alta tecnologia in Val di Strulla, dove abita e dove, con incredibile passione e competenza, ha a installato e realizzato ormai da tempo una struttura apistica eccellente. Dopo la cerimonia di inserimento nell’Associazione di nuovi soci, (Prof. Chiara Adembri Modesti), la serata è terminata con l’intervento del Dott. Roberto Ariani, consegnando poi ai relatori ed ai soci un bellissimo libro denominato “Le Festività Religiose - nella cucina della tradizione regionale”, naturalmente molto, molto apprezzato.

Non sappiamo se l’amministrazione comunale, la chiesa borghigiana e la direzione del Liceo Scientifico intitolato a “Don Giotto Ulivi”abbiano in programma qualche evento per ricordare questo straordinario personaggio mugellano. Noi lo speriamo. Comunque sia, la serata di mercoledì 23 settembre 2020, resterà una significativa testimonianza.


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