San Godenzo, muore cercatore di funghi. L'intervento del Soccorso Alpino

Un malore fatale

Cronaca
visibility2903 - venerdì 14 maggio 2021
di Matteo Chelli
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I soccorritori sul luogo della tragedia
I soccorritori sul luogo della tragedia © Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna

Doveva essere una giornata di svago e di relax nella natura. Invece è finita in tragedia: ieri mattina, giovedì 13 maggio 2021, durante un’escursione alla ricerca di funghi, Ubaldo Perugini, 72 anni, residente a Predappio, è stato colto da un malore mentre si trovava con la compagna e due amici nelle montagne intorno a San Godenzo. Purtroppo per lui non c'è stato niente da fare. 

Secondo quanto si apprende dal Soccorso Alpino, una volta lasciata l’autovettura sulla SS 67, al confine tra le due regioni Emilia Romagna e Toscana, il gruppo ha iniziato a salire, in cerca di funghi, verso il podere Migliorina. Il predappiese, giunto nella radura appena sotto il podere Migliorina è stato colto da malore. In zona il segnale telefonico è molto scadente e l’amico per riuscire a chiamare il 118 ha dovuto spostarsi da quell’area. Sono circa le 9,45 quando viene attivata l’ambulanza di Rocca San Casciano e il Soccorso Alpino e Speleologico, stazione M.te. Falco con la squadra della Val Montone.

Una volta individuata la zona dell’evento l’uomo è stato raggiunto, dopo una lunga marcia di avvicinamento a piedi, dai tecnici del CNSAS e dal personale dell’ambulanza. Si sono protratte per molto tempo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, grazie anche all'ausilio dell’Automedica di Marradi, attivata nel frattempo dal 118 di Firenze. Tuttavia, il medico non ha potuto fare altro che costatare il decesso. Presenti sul posto anche in Carabinieri Forestali di San Benedetto in Alpe. La salma dell'uomo è stata poi recuperata e trasportata, con tecniche alpinistiche, verso il podere di Rio Faggio accessibile con mezzi ruotati.

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