Una storia mugellana

Carenza vaccini influenza. La storia di due 80enni di Scarperia: Prenotato a ottobre, ancora niente

Anche nel nostro territorio criticità con in altre zone della regione

Attualità
visibility1075 - mercoledì 11 novembre 2020
di Redazione
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Vaccini che scarseggiano
Vaccini che scarseggiano © N.c.

E' notizia di questi giorni il fatto che il vaccino antiinfluenzale scarseggi in tutta la Toscana (tanto che sulla stampa si legge che nella nostra regione mancano 210mila dosi di vaccino, e che l'Estar (ente di supporto tecnico amministrativo regionale) avrebbe diffidato l'azienda fornitrice perché non avrebbe consegnato le dosi ordinate.

Una situazione molto delicata anche in alcune zone del Mugello, come si vede da questa lettera che arriva in redazione. La lettrice ci ha inoltrato il testo della mail inviata alla Toscana (Presidente e ass. Sanità) a Estar, alla Asl e per conoscenza al Sindaco di Scarperia e San Piero, nella quale esprime la preoccupazione riguardo al problema dei vaccini che non arrivano a Scarperia:

Con la presente la sottoscritta Silvia Benini, esprime la forte preoccupazione sul fatto che, i miei genitori di 83 e 84 anni residenti a Scarperia, così come molti altri assistiti del Comune, rischiano di non potersi vaccinare o comunque di non poterlo fare a breve.

Avevano già prenotato il vaccino per tempo (in ottobre), ma quando si recarono in ambulatorio gli fu risposto che era terminato e purtroppo non più disponibile per il momento. Da quel "momento" è passato quasi un mese.

E non è certo colpa dell'ambulatorio o del medico che era mortificato per il fatto. La risposta (peraltro celere e gentile) da parte del medico curante, degli addetti agli ambulatori e del vicesindaco è stata unanime: carenza di vaccini.

Faccio presente che la situazione di Scarperia è peculiare e atipica: abito a Sesto Fiorentino e qui i vaccini sono stati disponibili fin dal 12 ottobre e lo sono tuttora.

Pare quindi che a causa della carenza di vaccino rispetto a quanto richiesto dai medici e della disomogenea distribuzione delle dosi, molti medici di famiglia siano stati costretti a cancellare le sedute vaccinali programmate, tra la preoccupazione e delusione degli assistiti.

Evidentemente sono emersi imprevisti nell’approvvigionamento del vaccino rispetto alla programmazione regionale, ma la conseguenza è che anziani e pazienti cronici rischiano di non potersi vaccinare, perché molti medici di medicina generale non dispongono del vaccino.

Questo sarebbe gravissimo e con la presente sono a segnalare il problema e a chiedere una tempestiva attenzione e risposta in merito, confidando nella Vostra attenzione.
Saluti

Questa la risposta avuta dalla lettrice da Estar:

Gent.ma Sig.ra Silvia,
Quest'anno la richiesta di vaccini è stata sensibilmente superiore rispetto al fabbisogno, fabbisogno che comunque era stato previsto con un aumento considerevole. Siamo in attesa della consegna dell'ultima tranche che, una volta arrivata, verrà immediatamente redistribuita alle strutture competenti.
Un cordiale saluto.


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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 12 novembre 2020 alle 09:27 :

    Ennesima dimostrazione di incapacità a livello nazionale e regionale dei nostri onorevoli politici; in sei mesi non è stato fatto niente per il Covid nonostante il sapere che ci sarebbe stata la ricaduta. Ma ancora peggio mancano migliaia di vaccini antinfluenzali, roba da denunce e da dimissioni. Rispondi a Mugelli Giampiero