Eolico Villore Corella. L'8 febbraio la presidente Italia Nostra in Mugello. Per dire No

Spiegano dall'associazione di essere contrari 'all'assalto del l business dell'eolico verso l'Appennino mugellano'

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visibility260 - domenica 26 gennaio 2020
di Redazione OK!Mugello
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Italia Nostra su Eolico
Italia Nostra su Eolico © N.c.

Sabato 8 febbraio alle 15:30 presso la saletta Pio La Torre di Borgo San Lorenzo si terrà un incontro organizzato dall'associazione Italia Nostra e dedicato al progetto di impianto eolico sul crinale Villore - Corella (tra Vicchio e Dicomano). Una ipotesi rispetto alla quale Italia Nostra ha espresso dubbi e contrarietà fin dall'inizio. E ora per spiegare le posizioni dell'associazione interverranno Mariarita Signorini (Presidente nazionale Italia Nostra), Leonardo Rombai (presidente Italia Nostra Firenze) e Piera Ballabio (Italia Nostra Mugello).

Un incontro dal tema chiaro e non equivoco: tanto che la locandina recita: 'No all'assalto del business dell'eolico verso l'Appennino mugellano'. E l'associazione, riferito al progetto mugellano di Agsm, parla di 'maga impianto con gigantesche pale eoliche che impatta pesantemente sull'assetto paesaggistico del territorio'.

Scrive Ballabio in proposito, citando carlo Alberto Pinelli:

"Non importa se gli impianti eolici sono belli od orrendi. Ciascuno può pensare (o fingere di pensare) quello che vuole. Il problema è che gli aerogeneratori industriali sono troppi e troppo ingombranti. Invadere la maggior parte dei profili collinari italiani, così ricchi di echi e di storia, con migliaia e migliaia di manufatti rotanti, alti più o meno come la Mole Antonelliana di Torino, equivale a una radicale e brutale omogeneizzazione dei paesaggi. Le selve delle torri eoliche, a causa del loro numero e delle loro spropositate dimensioni, diventeranno l’elemento dominante – schiacciante – dei paesaggi in cui verranno innalzate. La loro presenza cannibalizzerà, sottometterà e umilierà tutte le altre forme, spesso sottili e delicate, dei tessuti territoriali locali, danneggiandone l’armonica percezione."

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