Portafogli restituito: il grazie ad una famiglia marocchina

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visibility4915 - mercoledì 22 maggio 2019
di Saverio Zeni
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Portafogli restituito: il grazie ad una famiglia marocchina
Portafogli restituito: il grazie ad una famiglia marocchina © n.c.

Ci scrive un professionista di Borgo san Lorenzo

Vi scrivo perché ci tengo a raccontare un episodio avvenuto ieri (martedì 21 maggio - ndr) a Borgo san Lorenzo. Mentre all’ora di pranzo uscivo dal Penny Market ho perso il portafogli che conteneva, oltre a documenti e carte di credito, un’ingente somma che avrei dovuto depositare in banca.

Mi sono accorto della perdita al mio rientro in studio dopo circa mezz’ora, e sono tornato a cercare il portafogli senza risultato, nonostante l’aiuto dei due migranti che stazionano solitamente nel parcheggio, che ormai conosciamo da anni, e che molto gentilmente mi hanno dato una mano.

In un secondo momento ho pensato che probabilmente non lo abbiamo visto perché qualcuno ci aveva parcheggiato sopra nel frattempo.

Appena sono rientrato al lavoro mi ha contattato un ragazzo dicendomi che aveva trovato un portafogli con all’interno il mio biglietto da visita, chiedendomi dove poteva raggiungermi per restituirmelo. Ovviamente temevo che me l’avrebbe riportato vuoto ma l’ho invitato a raggiungermi al mio studio.

La voce al telefono non aveva accenti particolari, sono quindi rimasto sorpreso nel trovarmi di fronte una famiglia straniera, che mi ha poi orgogliosamente raccontato di provenire dal Marocco

Nel portafogli naturalmente non mancava nulla.

In un momento come questo, in cui fra proclami sovranisti, decreti sicurezza, recrudescenze di aggressioni e manifestazioni xenofobe, si sentono alzarsi nel nostro paese la tensione razzista e l’intolleranza verso lo “straniero”, ho voluto raccontare questa storia nella speranza che qualcuno abbia occasione di riflettere su un tema che sta infervorando la politica come la vita delle nostre comunità.

Ci tengo anche a ringraziare questa famiglia per la gentilezza e l’onestà dimostratemi, augurando loro di non dover mai incontrare problemi nel nostro paese, e di avere una lunga vita felice in Italia.

Lettera firmata

 

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commenti
I commenti degli utenti
  • giampiero Mugelli ha scritto il 23 maggio 2019 alle 13:57 :

    generalmente i professionisti si fanno pubblicit gratuita. ma se un professionista dignitoso lo avr fatto senz'altro altrimenti senza dignit e coscienza Rispondi a giampiero Mugelli

  • Luca ha scritto il 23 maggio 2019 alle 12:56 :

    Caro professionista, hai fatto un dono al marocchino che ti ha restituito il portafoglio? Rispondi a Luca

  • Ugo ha scritto il 23 maggio 2019 alle 09:23 :

    Gli onesti sono ovunque Ugo Rispondi a Ugo