Nuovo asfalto fonoassorbente per cinque strade regionali. Anche in Mugello

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visibility617 - giovedì 16 novembre 2017
di Julian Zeni
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Nuovo asfalto fonoassorbente per cinque strade regionali. Anche in Mugello
Nuovo asfalto fonoassorbente per cinque strade regionali. Anche in Mugello © n.c.

Sei cantieri e 800mila euro di investimento tratti dai fondi contro l'inquinamento acustico, per riasfaltare con asfalto fonoassorbente alcune strade regionali particolarmente critiche dal punto di vista del rumore.

"Continua l'impegno della Regione per rendere migliori le strade toscane, dal punto della sicurezza stradale ma non solo - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - in questo caso, infatti, l'intervento finanziato non solo rende migliore il manto stradale a livello di percorribilità e sicurezza, ma abbatte l'inquinamento acustico rendendo così migliore la strada non soaltanto per chi si muive, ma anche per chi vi abita vicino".

Gli interventi di risanamento acustico finanziati dalla Regione, appaltati a fine settembre (per un importo esatto di 826.310,59 €) sono suddivisi in 5 lotti:

- SR 436 "Francesca" in località Pieve a Nievole (PT), dal Km 2+500 al Km 3+400. Intervento già completato;

- SR 65 "Della Futa" in località La Lastra (FI), dal Km 4+903 al Km 6+000. Intervento di prossimo avvio;

- SR439 "Sarzanese Valdera" in località Cascine di Buti (PI), dal Km 49+270 al Km 51+085. Intervento attualmente in corso;

- SR 302 "Brisighellese Ravennate" in località Marradi (FI), dal Km 63+000 al Km 64+000. Intervento già completato.

 

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I commenti degli utenti
  • Piero ha scritto il 16 novembre 2017 alle 17:16 :

    Si spendono soldi pubblici per insonorizzare alcune strade. Questo contrasta fortemente con il comportamento dei tutori dell'ordine, in particolare quelli che posso notare io, con la fiamma sul cappello, che ignorano totalmente i motorini rumorosi, i cui fastidi sono emessi, solitamente, ad orari ricorrenti (agevolando, ipoteticamente, il lavoro di repressione e sanzionamento); invece di appostarsi in luoghi adatti alla biogna, se ne stanno all'interno delle palizzate di quelle che sembrano la "Fortezza Bastiano" di Buzzatiana memoria. Rispondi a Piero