Impianto polivalente Luco-Grezzano. Cambiamo: ‘Incompiuto, senza manutenzione e con degrado’

I consiglieri dopo un sopralluogo chiedono che siano ascoltati i cittadini

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visibility501 - giovedì 16 giugno 2022
di Redazione
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L’ingresso del campetto
L’ingresso del campetto © Cambiamo Insieme

Spiegano Ticci, Atria e Margheri, di Cambiamo Insieme:

Ci siamo trovati a Luco di fronte a questa opera INCOMPIUTA nata grazie ad un progetto ideato da un gruppo di cittadini con passione e cuore per famiglie, bambini e ragazzi.

Un progetto che, grazie anche al possibile finanziamento, in un primo momento era stato sposato dalla Giunta Omoboni con tanto di promesse e precisi impegni per realizzarlo e completarlo ma poi posticipato al secondo mandato e attualmente, purtroppo, finito nel dimenticatoio.

Una struttura su cui sono state investite circa 250 mila euro e sulla quale avevamo già posto delle questioni ricevendo solo risposte piccate e NON adeguate nonostante una grande Petizione e raccolta firme che non sono state minimamente presa in considerazione dall’amministrazione.

Ecco, oggi si presenta così: un’incompiuta senza manutenzione e con degrado evidente. Erba alta, la recinzione divelta e pericolosa, un sintetico lasciato a sé stesso, un muro perimetrale che si sgretola, spogliatoi vuoti e tanto altro.

Se una parte dell’opera è stata realizzata (male) l’altra non è mai stata completata perché la tanto attesa Tensostruttura (che servirebbe anche come palestra per le scuola) e il campo di calcio a 5 non ci sono. E viene da chiedersi perché siano stati annunciati o promessi ma mai realizzati.

Purtroppo ci duole constatare che l’impianto ormai da troppi anni non trova pace perché a queste e in queste condizioni a nostro parere nessuna società o gruppo presenterà mai offerta per la sua gestione, essendo troppo onerosa.

O forse, da un punto di vista politico, non la si vuole far gestire in un modo più “casereccio” preferendo piuttosto una società sotto il totale e completo controllo dell’amministrazione che potrebbeeventualmente permettersi anche qualche debito iniziale poiché gestita con soldi pubblici. E qui ritorna a mente pure la strana revoca, da parte del Sindaco, della delega allo Sport e le dimissioni dell’ex Assessore Timpanelli...chissà!

Questi i nostri quesiti e riflessioni:

1- Dove sono finite le risorse e la volontà politica per completare e manutenere l’opera? E se ci sono dove sono state re-impegnate?

2- Ma non è che, consapevolmente, sia stata portata al collasso la situazione creando cosi le “migliori” condizioni per un’inevitabile gestione a controllo pubblico/politico?

3- Perché questa amministrazione va in direzione opposta rispetto alla Regione Toscana?

Al fine di rispondere a questi quesiti riportiamo le dichiarazioni del Presidente Eugenio Giani in occasione degli Stati Generali dello Sport a Novembre 2021:

<<Non devono prevalere i risultati economici, ma i valori sociali per i giovani...Faremo una riforma della legge per l’affidamento degli impianti sportivi che sono gestiti dai Comuni, ma finanziati dalla Regione. E per questo vorremmo fissare 3 punti fondamentali: 1- che nei Bandi venga data più importanza al ruolo delle Società sportive storiche del territorio; 2- che venga valutato di più chi opera nel settore giovanile; 3- che le società non abbiano la possibilità di avere in affidamento più di due impianti>>.

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