Bando Pnrr. Gandola: "72 milioni in arrivo per 16 comuni della Metrocittà". Ecco comuni e cifre

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visibility535 - martedì 11 gennaio 2022
di Redazione
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“Oltre 72 milioni di euro per 16 Comuni dell’area metropolitana: è questa la pioggia di risorse che arriverà ai comuni interessati della Metrocittà per finanziare gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Spiega il consigliere metropolitano Gandola (Forza Italia):

Si tratta di una cifra rilevante, anzi davvero importante, anche se la loro dislocaIocazione è avvenuta a macchia di leopardo, con tanti Comuni e tante zone dell’area metropolitana che non hanno presentato progetti e dunque non hanno ricevuto nemmeno un euro”.

Si esprime così Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia - centrodestra per il cambiamento,  commentato i finanziamenti disposti, con il decreto del Ministero degli interni, per gli anni 2021-2026, confluiti nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza. 

“In Italia al riguardo, spiega il consigliere metropolitano,  sono stati stanziati  complessivamente  3.400.000.000 di euro, di questi, appunto, oltre 72milioni di euro sono arrivati per i Comuni dell’area metropolitana. A farla da padrona, accaparrandosi circa 20milioni di euro è l’area dell’empolese valdelsa con Empoli, Certaldo, Castelfiorentino e  Fucecchio che sono riusciti ad ottenere importanti risorse, seconda l’area della Piana Fiorentina, con oltre 18milioni di euro con Scandicci, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Calenzano e Sesto Fiorentino e poi  risorse sono arrivate per l’area del Chianti con 3.570.000 euro con San Casciano Val di Pesa e Bagno a Ripoli. Nel Mugello solo Borgo  San Lorenzo ha ricevuto risorse ottenendo il massimo consentito, ben 5 milioni di euro. Insomma, commenta il consigliere metropolitano, si tratta di una valanga di risorse che mettono in luce, però, la capacità di alcuni enti, rispetto ad altri, di saper presentare adeguatamente progetti finanziabili.  Per la sola città di Firenze sono stati assegnati 19.510.000 euro poco meno dei 20milioni assegnabili secondo i requisiti ed i vincoli posti dal bando, mentre per il resto dell’area metropolitana sono andati circa 53 milioni di euro. 

Adesso, conclude Gandola, la sfida per tutti i Comuni che hanno ricevuto la risorse, oltre all'elemento temporale legato al serratissimo cronoprogramma dettato dall’Europa sarà dimostrarsi capaci di misurare l’impatto sul territorio derivante dall'utilizzo delle varie risorse incamerate e rendicontare ogni centesimo speso. Non c’è dubbio, pero, che tutto ciò rappresenti il più grande piano di investimento europeo che mette al centro le comunità  locali. Le amministrazioni dovranno ora dimostrare la propria piena capacità  ad utilizzare tali risorse con tempi, obiettivi ed uno scadenzario che sia al servizio di ogni singolo Comune dopo la tragedia pandemica”.

Le risorse assegnate: 

Empoli 5.000.0000
Castelfiorentino 5.000.000 
Fucecchio 190.000 + 3.050.000 +1.510.000
Certaldo 4.685.000
Campi Bisenzio 5.000.000 
Sesto Fiorentino 325.000
Signa 1.000.0000 + 900.000
Lastra a Signa  630.000 + 340.000
Scandicci 10.000.000
Calenzano 444.449,85 
San Casciano Val Di Pesa 450.000 + 210.000
Bagno a Ripoli 750.000+1.500.000 +660.000
Pontassieve 425.000+ 300.000 +997.053,73. +950.000 +1.158.438,70 + 300.000 
Figline e Incisa Valdarno 1.311.500 + 1.500.000 
Borgo San Lorenzo 2.000.000 + 230.000 + 900.000 + 970.000
Firenze 17.000.000 + 1.010.000 + 600.000 + 990.000

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I commenti degli utenti
  • Paolo ha scritto il 13 gennaio 2022 alle 07:23 :

    quindi solo Borgo San Lorenzo avrebbe le capacità progettuali per richiedere i finanziamenti. gli altri comuni che fanno? hanno intenzione di formare le proprie risorse affinché siano in grado di realizzare progetti finanziabili (e che dovrebbero andare incontro al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini), oppure continuano a stare a guardare? Rispondi a Paolo