Nido a Marradi. 12 bambini in lista di attesa; ma si lavora a una nuova sezione da gennaio

Lo annuncia il sindaco Triberti che scrive.

Attualità
visibility123 - mercoledì 14 luglio 2021
di Redazione
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Asilo nido
Asilo nido © Pixabay

Spiega il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti:

La scorsa settimana è stata pubblicata la graduatoria del nido e, oltre ad aver riempito i 17 posti disponibili (10 a tempo corto e 7 a tempo lungo) quest'anno abbiamo un lunga lista di attesa di 12 bambini, 12 famiglie in attesa di poter accedere al servizio. 

Il nido è un servizio importante per le famiglie ma soprattutto per i bambini che ne usufruiscono perché fin dai primissimi anni di vita possono vivere contesti ed esperienze di socialità e condivisione con i loro coetanei.

un servizio nel quale abbiamo sempre creduto fortemente e quindi questo mi dà lo spunto per alcune considerazioni e per presentare un paio di progetti a cui stiamo lavorando.

Il nido a Marradi se non ricordo male è stato aperto nel 2007 con il Sindaco Fabbri su progetto dell'assessore Barzagli, che videro in quel progetto un'opportunità...questa novità però stentò a decollare, tant'è che in quella giunta dove ero vicesindaco, ad un certo punto ci mettemmo a ragionare e discutere se quel servizio  fosse davvero utile ai bisogni delle nostre famiglie o se andasse chiuso.

Lo abbiamo fortemente voluto mantenere.

All'inizio del nostro mandato, nel 2014, siamo riusciti, con fatica ad aumentare l'orario portandolo al pomeriggio (anche se non per tutti i bambini) e ad aumentare i posti disponibili portandoli a 17. 

Piano piano, grazie all'ottimo servizio fornito dal gestore, il nido "Papaveri & Papere" continuava a crescere e ad essere la scelta per le giovani coppie del nostro paese.

Nel 2017, grazie anche a fondi del governo, siamo riusciti ad abbattere drasticamente le tariffe e negli anni successivi, venuti a mancare i fondi ministeriali abbiamo scelto di "sostituirci" aggiungendo altre risorse per poter mantenere le tariffe al minimo possibile (dai 75 euro al mese fino ad un massimo di 250 in base all'isee) con uno sforzo economico importante...e anche questa volta non tutti erano d'accordo, anche all'interno della giunta, ma abbiamo voluto fortemente andare avanti perché crediamo che oltre alle parole, se vogliamo provare a combattere davvero lo spopolamento, si debba agire.

Favorire il potenziamento dei servizi alle famiglie è la condizione "sine qua non" per poter invertire la tendenza allo spopolamento di cui, come molti altri paesi interni, soffriamo da decenni. 

Fatta la storia oggi tiriamo qualche somma e credo che la lunga lista d'attesa sia la rappresentazione che quelle scelte, sofferte e discusse anche duramente siano giuste.

Come tutte le scelte ha dei costi, ovvio, e impone di lasciare indietro altro ma sono orgoglioso di quello che oggi abbiamo realizzato e credo che il nido (insieme al contenimento dei costi dei servizi alle famiglie come mensa, trasporti..) rappresenti bene l'idea di paese che abbiamo cercato di mettere in campo e che svilupperemo ancora nei prossimi anni a partire dalla strategia per le aree interne da poco sottoscritta. 

Se una giovane coppia trova servizi di livello e a basso costo, con la qualità della vita ottima che abbiamo...allora magari può davvero pensare di rimanere o, perché no, scegliere di venire ad abitare anche da fuori. Lo diciamo da anni e oggi iniziamo a vedere i primi segnali di questa scelta con nuclei di giovani famiglie che tornano nel nostro paese. 

Ma come è giusto che sia non ci possiamo né dobbiamo accontentare ed è per questo che per dare una risposta alle famiglie che sono rimaste fuori dalla graduatoria, stiamo lavorando ALL'APERTURA DI UNA NUOVA SEZIONE già dal prossimo gennaio, 7 ulteriori posti per i nostri bambini. Risultato che sarebbe davvero un enorme successo.

Abbiamo già fatto i sopralluoghi del caso con gli enti preposti  e con il gestore. Ci sono interventi infrastrutturali che dovranno essere eseguiti. Sarà nuovamente uno sforzo importante ma nel quale crediamo fortemente per i bambini e le famiglie.

Quando potremmo avere la certezza che potremo aprire la nuova sezione a gennaio?  A settembre crediamo di poterla ufficializzare e faremo di tutto per raggiungere il risultato.

Ovviamente non ci si ferma qui e, grazie ai fondi sulla strategia delle aree interne di Regione Toscana e Governo, ormai da mesi stiamo lavorando alla realizzazione di un vero e proprio polo 0-6.....ma di questo ne parleremo più avanti.

Lungo come sempre...già...ma con l'orgoglio di poter dire che le scelte sono complicate ma alle volte il risultato ti riempie di soddisfazione.

e ora proseguiamo nel lavoro tutti insieme!

 

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