Eolico Giogo Villore. Dalla Commissione Tecnica del comune di Vicchio parere favorevole

Il link per scaricare la versione integrale del parere

Attualità
visibility666 - lunedì 08 febbraio 2021
di Redazione
Più informazioni su
Eolico
Eolico © Pixabay

Il Comune di Vicchio ha inviato alla Conferenza dei Servizi (in vista della riunione del 16 marzo) il parere favorevole della commissione comunale paesaggio, composta da tecnici ed esperti (anche esterni alla Commissione Comunale). Vicchio, come gli altri enti, in Conferenza dei Servizi sarà chiamato alla decisione sulla Valutazione di Impatto Ambientale dell'impianto, e nell'esprimere la sua decisione dovrà necessariamente tenere conto di questo parere tecnico (se, insomma, volesse esprimere alla fine un parere negativo dovrebbe motivarlo e confutare le argomentazioni dei tecnici).

L'assessore Franco Vichi spiega che ora si apre la fase in cui la politica, rispettando appunto tutti questi aspetti e pareri, dovrà esprimere la sua opinione. E aggiunge: 

Quello trasmesso alla Regione, firmato dall’architetto Solito, è un parere squisitamente tecnico sugli aspetti progettuali, urbanistici e del paesaggio, in base al lavoro della Commissione comunale del Paesaggio. Come prevede il procedimento amministrativo della Regione Toscana. Noi, come amministratori, su questo tema, come su altri, non interferiamo mai sul lavoro dei tecnici comunali. Ad ognuno il suo ruolo. Adesso in vista del 16 marzo (Conferenza dei Servizi) si apre un altra frontiera sulla quale parere tecnico e volontà politica dovranno trovare una sintesi.
Franco Vichi

Di seguito invece (si ringrazia Devurbe.net per la sintesi) un estratto dal parere tecnico che, come detto, è favorevole (clicca qui per scaricare la versione integrale):

La commissione comunale per il paesaggio esprime parere favorevole in quanto le trasformazioni impresse al paesaggio dalla realizzazione dell' impianto eolico sono state argomentate attraverso relazioni ed elaborati tecnici integrativi che rispondono ai quesiti posti dalla commissione in sede di parere sospensivo del 13.07.2020

La commissione da atto che le soluzioni proposte, approfondite con le integrazioni di cui sopra, in quanto relative ad interventi sul territorio, permettono la costituzione di nuovi paesaggi coerenti con il sistema di interrelazione fra le componenti del territorio stesso, sia naturali che umane ,in senso attivo e partecipato.

Tali considerazioni derivano anche da quanto indicato dal PIT regionale per l’ambito 7 Mugello in riferimento all’interpretazione di sintesi del patrimonio territoriale e paesaggistico che riporta:<>. D'altronde la convenzione europea del paesaggio nella definizione di cui all’art.1 sottolinea questa valenza: << Il paesaggio designa una determinata parte del territorio, cosi come percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni>>.

Dal punto forestale si rileva che le integrazioni proposte risultano esaustive, in particolare per quanto attiene alle specie vegetali erbacee, arbustive ed arboree da utilizzare, per il ripristino ambientale, con prescrizione di evitare l’utilizzo del vetiver (Chrysopogonzizanioides) o di altre specie erbacee non coerenti al contesto vegetale dell’area; Inoltre, si prescrive che sia previsto un piano di monitoraggio che valuti nel corso del tempo gli interventi di recupero ambientale dell’area attraverso la costituzione di un gruppo di specialisti multidisciplinare.

SI da atto che Responsabile del procedimento per la parte paesaggistica è la Dot.sa Stefania Salti, dipendente del l’U.T.C.in quanto ai sensidel l’art 152 c.3 del la LR 65/2014 “ il responsabile del procedimento amministrativo in materia urbanistico-edilizia non può essere responsabile del procedimento amministrativo in materia paesaggistica”.

 OPERE DI MIGLIORAMENTO COMPENSATIVE Per il Comune di Vicchio

sono previste le seguenti opere compensative:

  Miglioramento sentieri di crinale

  cartellonistica informativa

  realizazione di nuovo Bivacco

Per la congruenza delle misure compensative si rimanda a valutazioni politiche in sede di conferenza dei servizi

CONCLUSIONI

Per tuttoquantosopra , esaminati gli elaborati tecnici integrativi, si esprime parere favorevole dal punto divista urbanistico e favorevole con prescrizioni dal punto di vista paesagistico,come sopra riportato.

Resp.SettoreUrbanistica-EdiliziaAmbiente

Arch.SabrinaSolito

f.toDigitalmente

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Silente ha scritto il 10 febbraio 2021 alle 06:17 :

    Bene. Bello schifo. Come volevasi dimostrare i soldi contano più di ogni altra cosa. E qui ce ne sono in ballo una enormità. Mi auguro che i nipoti degli attuali amministratori, quando verranno accompagnati in visita didattica da maestri o professori a vedere questa meraviglia della tecnica dicano" Nonno, era proprio necessario? ". La risposta potrebbe essere" Non era necessario ma non sei contento della bella casa e della bella automobile di tuo babbo?. E le visite didattiche del professore di scienze o tecnologia saranno l'unica forma di turismo che rimarrà in Mugello. Rispondi a Silente

  • Antonella Masotti ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 11:15 :

    Certo,era chiaro che il comune di Vicchio fosse d'accordo con questo progetto.Fin da subito l'atteggiamento con AGSM è stato di sudditanza e compiacenza.L'ass. Vichi forse non si ricorda più che la fotosintesi clorofilliana,che avviene sulle foglie delle piante,assorbe CO2 e produce Ossigeno (si impara più o meno in terza elementare) e decantare che pale eoliche su di un crinale,dove verranno abbattuti ettari di bosco,è un progetto fattibile e inserito nel produrre "energia pulita"è oltremodo puerile.Per capirlo non importava spendere per produrre "osservazioni squisitamente tecniche",basterebbe fare il proprio lavoro pensando veramente a preservare il proprio territorio e difenderlo e valorizzarlo. Rispondi a Antonella Masotti

  • Maurizio Gori ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 07:42 :

    L'assessore vichi dimentica che dovrà tenere conto anche dei pareri negativi delle sovrintendenze di Firenze e di Forlì Cesena dell'ente parco e di altri enti. Dovrà poi attestare, nella fase succesdiva della conferenza dei servizi, che il progetto è completo per rilasciare il permesso a costruire insieme alla variante urbanistica . Mi sa che ancora la strada sia molto lunga tortuosa e non molto chiara per molti. Rispondi a Maurizio Gori