Le testate della stampa scritta e parlata territoriale, hanno ormai portato a conoscenza con dovizia di particolari, tutte quelle che sono state le nuove nomine, volute dal Cardinale Giuseppe Betori, dei sacerdoti che fra breve tempo, settembre se non andiamo errati, andranno a dirigere le nuove chiese a cui sono stati destinati. Ecco nuovamente, senza allargarsi nelle altre provincie fiorentine, gi spostamenti che sono avvenuti in loco; Nel Vicariato del Mugello Est, don Stefano Pieralli sarà il nuovo parroco dell’unità pastorale di Vicchio in sostituzione di don Giuliano Landini; cambierà anche il parroco dell’unità pastorale di Borgo San Lorenzo, dove don Luciano Marchetti prenderà il posto di don Maurizio Tagliaferri; nella stessa unità pastorale il vicario parrocchiale don Pierre Mvubu Babela sarà sostituito da don Matteo Perini. Questi i cambiamenti nel Vicariato del Mugello Ovest: a don Joseph Macus Ogan, che torna in patria, succederà come parroco di San Pietro a Vaglia don Donath Rebeiro; nell’unità pastorale che comprende le parrocchie di Santi Filippo e Giacomo a Scarperia, Sant’Agata a Sant’Agata di Mugello e Santa Maria a Fagna don Gianluca Mozzi prenderà il posto di parroco finora ricoperto da don Francesco Chilleri. Si giunge così al Vicariato di Pontassieve, dove a sostituire don Stefano Pieralli nella guida della parrocchia di San Giovanni Batt. a Remole (Le Sieci) don Paolo Pescini. Scritto questo, dopo aver dato la nostra parola, qualche giorno fa, a don Maurizio Tagliaferri di non divulgare la notizia, poiché sarebbe stato lo stesso a farlo presente alla popolazione dopo la processione del Corpus Domini (che per alcuni non andava fatta, perché l’Italia è laica), lo stesso don Maurizio al termine della plurisecolare cerimonia cristiana che si perde nella notte dei tempi, benché la notizia sia ormai sulla bocca di tutti, ha spiegato che il Cardinale lo ha destinato ad altra parrocchia in Firenze, e come ogni buon prete di essere pronto per questa nuova missione.






Però dopo otto anni di permanenza, – ha detto Don Maurizio – lasciare Borgo rattrista perché è pur sempre la mia terra natia, tanti amici, tanti collaboratori nelle diverse Chiese dell’Unità Pastorale, da San Cresci a Piazzano, da Sagginale a Olmi, da Piazzano a Polcanto, tante congregazioni e associazioni religiose e laiche, tante cose fatte insieme, altre da terminare, ma il nuovo parroco che mi sostituirà (don Luciamo Marchetti – ndr), già amato cappellano della Pieve per sei anni negli anni’90 del ‘900, ritroverà tanti amici che lo aiuteranno in questo suo servizio pastorale.
Don Maurizio, e non lo nascondiamo, era commosso, emozionato, anche perché aveva davanti una fiumana di persone, ma il tutto si è sciolto in un fragoroso e scrosciante applauso. La partenza da Borgo avverrà come sopra scritto verso settembre (don Maurizio sarà ancora con noi per le festa del SS. Crocifisso e per la festa del Patrono, etc, etc), e quindi sarà motivo di preparare al meglio quello che sarà il suo arrivederci. Comunque tanti auguri e buon apostolato nella nuova chiesa dell’Immacolata a Montughi e un benvenuto, anzi un ri-benvenuto a don Luciano. Foto 2. Un particolare della secolare processione del Corpus Domini Foto 3. Altro particolare della processione del Corpus Domini Foto 4. Il popolo di Borgo non è voluto mancare a questa antichissimo evento cristiano. (Foto cronaca di Aldo Giovannini)












