Inps abolisce l'invio delle Certificazioni Uniche? Difficoltà in più per gli anziani

Come fanno gli anziani a dotarsi di Spid e richiederle?

Redazione Pensieri, parole e riflessioni ai tempi del Covid-19
visibility795 - OkMugello - mercoledì 17 marzo 2021
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burocrazia © Domenico Mattei

Una lettera in redazione. La cittadina che ci scrive, la borghigiana Cinzia Collacchioni, pone l'accento sulle difficoltà burocratiche relative all'abolizione da parte di Inps dell'invio delle certificazioni uniche (Cu) per gli anziani:

Scrive una nostra I cittadini del nostro paese, come al solito, si troveranno ad affrontare problemi dovuti a burocrazia ed inefficienza ormai tipiche del nostro Paese.

Vorrei ricordare che l’INPS per motivi di risparmio (lasciamo perdere il risparmio dell’INPS che ha sprechi ingiustificabili per magazzini e archivi inutilizzati…e di cui paga gli affitti), non manda più ai pensionati la CU che certifica il loro reddito di pensione. Nel 2020 molti hanno percepito somme dall’INPS per cassa integrazioni, disoccupazione bonus vari, e non riceveranno nessuna CU attestante le somme percepite, erogate dall’INPS.

Tutti questi cittadini facendo la dichiarazione dei redditi dovranno preoccuparsi di reperire la CU che l’INPS non invia per posta (da notare che tutte le aziende private sono obbligate a consegnare ai percettori delle somme la CU che certifica i redditi percepiti nell’anno precedente, nel mese di Marzo di ogni anno, perché l’INPS no???) altrimenti non dichiareranno redditi e l’Agenzia delle Entrate puntualmente manderà avviso di accertamento per errata dichiarazione dei redditi ed imposte non versate.

Ora, voglio farmi portavoce di un disagio notevole che si sta aggiungendo a tutto questo…..

Le CU dell’INPS fino allo scorso anno si potevano scaricare accedendo al sito, muniti di PIN, e già questo creava qualche difficoltà soprattutto alle persone anziane che, in alternativa, dovevano telefonare al numero verde con santa pazienza ed aspettare fiduciosi…. Ora serve SPID. Per avere lo SPID serve un cellulare idoneo ed una minima abilità ad usare posta elettronica ecc.ecc. quanti dei nostri anziani che con il PIN riuscivano a risolvere il problema ora non potranno perché non riusciranno ad avere lo SPID?? Serve andare a fare la coda alla Posta poi ricevi un messaggio nella posta elettronica, serve un indirizzo mail personale, non va bene quello di un figlio, di un amico, di un parente… c’è la privacy, arriverà un codice, devi accedere alla app….. ma vi sembra facile……???? Saranno tantissime le persone senza SPID, senza CU ed a cui arriveranno richieste di soldi dall’Agenzia delle Entrate per redditi non dichiarati.

Un appello: lasciate attivo il PIN dell’INPS, lasciate attivo FISCONLINE…. Chiediamo all’INPS che spedisca le CU a casa…..

Cinzia Collacchioni

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I commenti degli utenti
  • nonnoBeppe ha scritto il 17 marzo 2021 alle 17:27 :

    Bisogna rivolgersi ad un patronato Rispondi a nonnoBeppe

    Cinzia Collacchioni ha scritto il 18 marzo 2021 alle 16:12 :

    Provi a immaginare le persone anziane che abitano nelle frazioni e nei comuni montani... sembra facile ma garantisco che non lo è...... poi al patronato non ricevono con questa pandemia..... e non in ultimo perchè dobbiamo obbligare le persone a rivolgersi ai sindacati?? Dovrebbe essere una libera scelta, non un obbligo imposto dall'alto... Rispondi a Cinzia Collacchioni