Un omaggio per le vittime dei "Viaggi della Speranza", la proposta di Centro Sinistra per Londa

Politica
visibility140 - mercoledì 15 gennaio 2020
di Martina Stratini
Più informazioni su
Immigrazione
Immigrazione © i.i.

Presentata questa mattina (15 gennaio 2020) da parte del Gruppo Consiliare Centro Sinistra per Londa una mozione al Sindaco e al Consiglio Comunale di Londa per chiedere la realizzazione e l'installazione di due pietre d'inciampo alla memoria di due giovani vittime dei cosiddetti "Viaggi della Speranza", anche a seguito dei recenti fatti di cronaca.

La prima pietra vorrebbe rendere omaggio al quattordicenne rimasto senza nome e proveniente dal Mali, morto annegato il 18 aprile 2015, nel naufragio in cui persero la vita 1100 persone. Aveva intrapreso il viaggio con una pagella cucita dentro la giacca, il suo biglietto da visita per presentarsi al mondo. La seconda pietra a Ani Guibahi Laurent Barthélémy, il ragazzino nato nel 2005, proveniente dalla Costa d’Avorio e morto, pochi giorni fa all’interno del carrello di un aereo diretto a Parigi.

Le pietre in progetto saranno installate nel piazzale antistante l'edificio scolastico di Londa.

L'obbiettivo secondo quanto riportato dal gruppo è quello di "ricordarci il fallimento dell'uomo e, soprattutto, essere un antidoto contro l'indifferenza oltre che un monito per la nostra coscienza." Non in casualità infatti la scelta di questo periodo per presentare la mozione, il 27 gennaio infatti sarà il Giorno della Memoria in ricordo delle morti nei campi di sterminio nazifascisti, una memoria che per essere onorata debba guardare al passato quanto al presente.

"Queste pietre d'inciampo vorranno essere - si legge nel testo della mozione - un antidoto contro l'indifferenza e ricorderanno alla nostra coscienza che in ogni parte della terra i bambini devono avere il diritto di giocare, crescere, studiare, scoprire il mondo, diventare grandi e provare a migliorarlo, il mondo, e non morire per sperare di poter vivere."


Lascia il tuo commento
commenti