Avanzo di 7mila o di 361mila euro? Polemica sul rendiconto. Dicomano che Verrà: ‘Cosa gravissima’

Parlano di Situazione Fuori controllo

Politica
visibility713 - sabato 14 maggio 2022
di Redazione
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Gestione fuori controllo al comune di Dicomano? Accusano da Dicomano che Verrà:

I tre consiglieri di Dicomano che verrà - Laura Barlotti, Cristina Ticci e Marcello Certini- si dichiarano  molto preoccupati per quanto è emerso anche dal consiglio di venerdì 13 maggio relativamente  alla gestione finanziaria del comune di Dicomano e lo raccontano così:

L’approvazione del rendiconto di gestione del comune di Dicomano, prima inserita nell'ordine del giorno del consiglio del 28 aprile, all'ultimo è slittata e rinviata al consiglio dello scorso 13 maggio. Rinvio comunicato dopo che il documento era anche già stato illustrato in commissione, sia dal responsabile dell’ufficio, sia dal Sindaco.

Un rendiconto – spiega la capogruppo Barlotti,presidente della prima commissione – che, come motivato dal Sindaco, proprio a causa del covid e di una serie di altre difficoltà note dell'anno 2021, chiudeva con un avanzo di circa 7 mila euro, mentre quello dell’anno precedente aveva un avanzo di 169.000 euro circa. Insomma, anche la rappresentazione politica del contesto confermava il quadro. 

Poi con apposita comunicazione, messaggio WhatsApp, si richiede di rimandare l'approvazione a causa di un errore del programma. Cosa che può succedere, ammette Laura Barlotti. Viene riconvocata la prima commissione che viene informata che l'avanzo di amministrazione del 2021 è di 361.849,63 euro invece che di 7.700 euro non solo, ma viene comunicato che anche quello del 2020 era errato e invece di 169.000 è pari a 93.337,00 euro. 

Ora la domanda sorge spontanea ai tre consiglieri di Dicomanocheverrà:

Se si tratta di un errore del programma come è possibile che questo emerga addirittura dopo 12 mesi? I software sono strumenti che sono costantemente aggiornati e in caso di errore, questi vengono immediatamente segnalati. Non solo ma in caso di errore le software house emettono delle apposite note con riportato l’errore e l’aggiornamento che lo corregge.

Inoltre, se si tratta di un software house utilizzato dalle amministrazioni comunali, si parte dal presupposto che l’errore non abbia riguardato solo il comune di Dicomano, ma anche altre amministrazioni.

In quanto presidente della Prima Commissione – continua Laura Barlotti - ho richiesto una apposta nota della Software House e mi è stato risposto che non era possibile averla. Stessa cosa per quanto riguarda il fatto se l’errore fosse stato riscontrato in altri comuni.

Insomma – dicono Barlotti, Ticci e Certini - la cosa ci pare di una grandissima gravità: chi deve supervisionare gli uffici e la loro attività? Come non si puo’ avere la percezione del fatto che un avanzo di 7 mila euro non è corretto, se quello reale è di 361.000 euro? Non è una differenza di pochi spiccioli! C'e qualcuno che abbia effettivamente  il controllo della situazione?

La gravità del quadro è confermata anche dal Parere del Revisore dei conti del comune, che è obbligatoriamente allegato al rendiconto. Il Revisore, nel controllare la documentazione ha riscontrato molte criticità , che ha riportato nel suo parere, constatando come il sistema di controlli interni del Comune presenti “delle evidenti criticità”.

Ma quindi a chi spetta il compito di controllare la regolarità dell’attività dell’Ente “Comune”?

In primis al Sindaco, come è stabilito dall’art. 27 del regolamento comunale, che Barlotti legge: “ Il Sindaco è responsabile dell’Amministrazione, sovrintende alle verifiche di risultato connesse al funzionamento dei servizi comunali, impartisce direttive al segretario comunale, al direttore, se nominato, e ai responsabili degli uffici in ordine agli indirizzi amministrativi.”

Non solo ma nel consiglio del 13 maggio è stato portato in approvazione l'elenco delle partecipate, passaggio che doveva essere fatto entro il 31/12/2021, segnalato dal Revisore e che il Sindaco ha giustificato come una banale dimenticanza.

Forse il Sindaco, continuano i tre consiglieri, è troppo impegnato nella sua costante attivata' di  propaganda e si dimentica spesso che amministrare significa anche altro. Emerge quindi un quadro del comune di Dicomano molto critico senza presidio, monitoraggio e controllo e che il Sindaco e la maggioranza giustificano purtroppo come di consueto con estrema leggerezza.

Laura Barlotti

Marcello Certini

Cristina Ticci

 

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