Il Mugello com'era. Il ricordo di tre sacerdoti legati a Borgo

A cura di Aldo Giovannini

Cultura
visibility915 - lunedì 14 settembre 2020
di Aldo Giovannini
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Foto 1 - Don Gino Bonanni
Foto 1 - Don Gino Bonanni © Aldo Giovannini

Tre istantanee, tre racconti dalla penna di Aldo Giovannini:

Don Luigi Bartoletti (1939-2020):
Gli ex allievi salesiani portano a conoscenza che è scomparso a Firenze all’età di 81 anni, don Luigi Bartoletti, parroco per tanti anni della Chiesa di San Martino a Brozzi, dove si è svolto il funerale sabato scorso 12 settembre alla presenza del cardinale di Firenze Giuseppe Betori. Nel suo lungo servizio pastorale, don Bartoletti è stato correttore della Misericordia di Firenze Ovest e cappellano all’Ospedalino Meyer, iniziando la sua attività sacerdotale all’interno dell’ Oratorio Salesiano di Borgo San Lorenzo, nei tempi in cui furono diversi i giovani che presero i voti. Ricordiamo sempre don Luigi, con il suo immancabile sorriso, in mezzo a tanti ragazzi insieme a don Giuseppe Rodolfi, don Tarcisio Torracchi e don Fortunato Raddi, facendosi benvolere per il suo carattere mite, la sua bontà e la sua gioia nello stare insieme agli oratoriani che in quel periodo affollavano l’Istituto e l’oratorio. Un riverente ricordo con le condoglianze dei “vecchi” oratoriani ai fratelli Maria Teresa, Carlo Antonio, Giuseppe Maria, Maria Caterina, Maria Felicita, Maria Isabella, Maria Francesca e Diana.
Nella foto 2 Don Luigi Bartoletti festeggiato dopo la sua ordinazione sacerdotale; da sinistra si riconoscono Giuseppe Cestenoli, Vittorio Uliva, Giancarlo Cestenoli, Carlino Berti, Mario Bonanni. Accosciato Pio Lasi.

Don Fiorino Tagliaferri (1921 – 1997):
L’anno prossimo sarà il centenario della nascita a Borgo San Lorenzo di Monsignor Fiorino Tagliaferri, che nel corso della vita sacerdotole, è stato Vescovo prima a Cremona e successivamente a Viterbo, dove riposa nella Basilica della Madonna della Querce. Abbiamo saputo (ed alcune persone che abbiamo la fortuna di conoscere sono venute a Borgo San Lorenzo per conoscere il paese natio di don Tagliaferri), che l’anno prossimo nel centenario appunto della nascita (don Fiorino nacque nell’antica via di San Martino da una famiglia poverissima) si sta formando un comitato fra Cremona e Viterbo, per ricordare questo grande borghigiano, che ha servito la chiesa con grande dedizione e grande amore. Era un Uomo eccezionale, ci dicevano queste persone e noi lo ricordiamo con affetto, quando nel 1994 in una visita a Viterbo in occasione della grandiosa festa di Santa Rosa, durante la processione ci passò accanto dicendogli che eravamo di Borgo San Lorenzo; ricordiamo ancora la gioia di riceverci dopo la festa nella Basilica di Santa Rosa. Momenti indimenticabile. Seguiremo l’evolversi di queste iniziative con la speranza che anche Borgo San Lorenzo ricordi degnamente questo suo figlio.
Nella foto 3: Un libro che ricorda la figura di Don Fiorino Tagliaferri

Mons. Gino Bonanni ( 1914 – 1995).
L’Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo, in occasione del 25 anniversario della morte di Mons. Gino Bonanni, amato ed ancora ricordato pievano di Borgo San Lorenzo (don Bonanni era nativo di Vicchio di Mugello) dal 1953 al 1958, informa che sarà ricordato sabato 19 novembre 2020 con il seguente programma; al mattino dalle ore 10 alle ore 13 (facoltativo), visita alla tomba al cimitero di Vicchio, visita alla Pieve di San Giovanni Maggiore dove fu pievano, pranzo (previa prenotazione). Nel pomeriggio alle ore 15 visita guidata alla Pieve di Borgo San Lorenzo; Ore 16 nell’Oratorio di Sant’Omobono incontro sul tema “Parole Condivise” con interventi commemorativi da parte dei partecipanti. Ore 18 nella Pieve di San Lorenzo, Santa Messa in ricordo di Mons. Gino Bonanni. Per adesioni comunicare al cell: 3281761916 (Signor Giuseppe Pratesi). Abbiano un bel ricordo di queste grande sacerdorte e come scrivemmo sul libro “La Pieve di San Lorenzo a Borgo”, don Bonanni era intelligente, lungimirante, generoso, di facile parola (indimenticabili le omelie con il suo forbito parlare), uomo di elevata cultura, con lui la Pieve ebbe un grande impulso. Lasciò Borgo San Lorenzo essendo nominato direttore del Seminario Maggiore per poi concludere la sua vita nella magnifica Basilica della Badia Fiorentina.
Nella foto 1 - 1958. Don Gino Bonanni benedice il “polmone d’acciaio” che fu acquisito dall’Ospedale di Luco di Mugello

(Foto archivio A.Giovannini)

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