Tavolozza e pennello. Una terra di artisti nella pubblicazione dell'associazione

Cultura
visibility320 - sabato 20 marzo 2021
di Aldo Giovannini
Più informazioni su
I colori autunnali a Vespignano sotto la Casa di Giotto
I colori autunnali a Vespignano sotto la Casa di Giotto © Adriano Buccoliero

La pubblicazione di un volumetto artistico a cura dell’Associazione “Dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, che custodisce e cura con grande passione da tanti anni il Museo della Casa di Giotto a Vespignano, dove sono impresse tantissime opere d’arte realizzate dagli artisti che fanno parte di questa benemerita associazione culturale, è una iniziativa editoriale davvero meritevole.

Dopo oltre 50 anni di attività giornalista, con la passione che ci caratterizza sulla pittura e scultura, abbiamo realizzato un archivio storico-artistico-fotografico di moltissimi cataloghi inerenti alle mostre personali o collettive, oltre  a Concorsi  e Premi, che si sono svolti  in tutto il nostro Mugello, affinchè  ne resti testimonianza per sempre.

Questo lavoro d’archiviazione per il semplice motivo che il Mugello -  senza ombra di dubbio  -  è una terra che nel corso degli anni, addirittura da secoli, ha dato i natali a tantissimi artisti che nel  tempo, hanno lasciato testimonianze della loro tavolozza; se i “grandi” sono ormai impressi in eterno, ci sono tanti pittori che si sono dilettati a dipingere, ma che si sono perse le tracce e non è rimasto  niente del loro passaggio.  

Ecco perché il volume, benchè semplice nella forma e nella sostanza, così come gli altri stampati in passato sempre a cura dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, resteranno preziosi documenti visivi e biografici, rendendo onore, non solo agli stessi artisti, ma anche a coloro che hanno avuto l’accortezza nell’imprimere nero su bianco l’attività di tanti appassionati. 

Scriviamo queste semplici note in un periodo triste (2020-2021) per una grave pandemia (Covid 19) che attanaglia l’Italia, ma nonostante tante restrizioni in tutti i campi e in tutti i settori, l’attività artistica continua con grande volontà, segno inequivocabile di una passione culturale, che in tutti i pittori, non è mai venuta meno. 

(Edizione e foto A.Buccoliero) 

 

   

 

 

Lascia il tuo commento
commenti